Giovanni Toti indagato per truffa: 'Assunzione sospetta in cambio di accesso gratuito a stabilimento'
L'avvocato di Toti, Stefano Savi, ha respinto le accuse

L’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone e l’ex governatore Giovanni Toti sono indagati per truffa ai danni dello Stato. L’inchiesta, riportata dal Secolo XIX, riguarda l’assunzione di Davide Marselli, gestore dello stabilimento balneare San Marco di Ameglia, con fondi pubblici. Secondo l’accusa, Marselli non avrebbe mai svolto i compiti previsti dal contratto, percependo oltre 80 mila euro, cifra che compenserebbe il presunto utilizzo gratuito dello stabilimento da parte di Toti e Giampedrone.
Il fascicolo, inizialmente aperto alla Spezia, è stato trasferito a Genova al pm Andrea Ranalli. L’avvocato di Toti, Stefano Savi, ha respinto le accuse, affermando che il politico e la sua famiglia hanno sempre pagato per i servizi ricevuti e che i pagamenti erano tracciabili. Toti ha inoltre difeso il ruolo di Marselli, sostenendo che la sua attività di supporto politico fosse regolare e paragonabile a quella di altri collaboratori regionali.