Gruppo Hera, 145 milioni di euro distribuiti nel territorio riminese nel 2025

Pubblicato il report sul valore condiviso: investimenti, occupazione, sostenibilità e innovazione. Completato l'impianto Pradella e raccolta differenziata al 71%

A cura di Redazione Redazione
06 agosto 2026 11:44
Gruppo Hera, 145 milioni di euro distribuiti nel territorio riminese nel 2025 - Gruppo Hera
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Sono 145 milioni di euro le risorse che il Gruppo Hera ha distribuito nel territorio della provincia di Rimini nel 2025 tra stipendi, forniture, tributi e dividendi. È uno dei dati principali contenuti nel report "La creazione di valore condiviso 2025", il documento che fotografa l'impatto economico, sociale e ambientale della multiutility nei territori serviti.

Di questi 145 milioni di euro, 83 milioni sono stati destinati ad acquisti di beni e servizi da imprese locali, generando un indotto occupazionale che coinvolge 473 lavoratori. A questi si aggiungono i 555 dipendenti del Gruppo Hera attivi nella provincia di Rimini, con 28 nuove assunzioni effettuate nel corso dell'anno. Sul fronte del sostegno alle famiglie e alle imprese, la multiutility ha inoltre concesso oltre 3 milioni di euro in rateizzazioni ai clienti in difficoltà economica.

Il report evidenzia anche i progressi sul fronte della transizione energetica. Nel 2025 Hera ha ridotto del 18% le emissioni di gas serra rispetto al 2019, nell'ambito del percorso che punta a una riduzione del 35% entro il 2029 e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Sul territorio riminese quattro dei cinque impianti di produzione energetica utilizzano fonti rinnovabili, mentre il 35% dei clienti sceglie energia elettrica rinnovabile e gas con compensazione delle emissioni. Inoltre, il 63% dei contratti comprende almeno una soluzione di efficientamento energetico.

Tra gli interventi realizzati nel corso dell'anno figura anche l'installazione di 18 nuove colonnine di ricarica rapida per veicoli elettrici nei comuni di Riccione, Bellaria-Igea Marina, San Clemente e San Leo. L'investimento, pari a 2,7 milioni di euro e finanziato con fondi del PNRR, ha permesso di potenziare la rete di ricarica con infrastrutture alimentate esclusivamente da energia rinnovabile certificata.Importanti risultati arrivano anche dall'economia circolare. La raccolta differenziata nel Riminese ha raggiunto il 71%, consentendo a Rimini di conquistare il sesto posto in Italia tra i comuni con oltre 100 mila abitanti. Il tasso di riciclo dei rifiuti urbani ha toccato il 61%, superando già l'obiettivo europeo fissato al 2030. Attraverso i progetti di riuso sviluppati insieme ad associazioni e realtà del terzo settore sono stati recuperati farmaci non scaduti per un valore di 21 mila euro e avviate al riutilizzo 23 tonnellate di rifiuti ingombranti. Tra le iniziative promosse figura anche lo swap party, organizzato insieme al Comune di Rimini, che ha incentivato lo scambio e il riutilizzo di oggetti ancora in buono stato.

Sul fronte delle infrastrutture si è concluso anche un intervento strategico per il territorio: la riqualificazione dell'impianto idrovoro Pradella, inserita nel Piano di salvaguardia della balneazione ottimizzato (PSBO). L'opera ha consentito di eliminare gli sfioratori a mare, migliorare la sicurezza idraulica della zona e contribuire alla riqualificazione del lungomare, rafforzando la tutela ambientale e la qualità delle acque di balneazione.

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