Negozi di vicinato: al via anche a Bellaria la raccolta firme per tutelare il commercio

Confesercenti contro la desertificazione delle piazze con 5 richieste fondamentali

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 17:10
Negozi di vicinato: al via anche a Bellaria la raccolta firme per tutelare il commercio -
Condividi

Confesercenti ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare per rilanciare il commercio e i servizi di vicinato, la raccolta firme per sostenerla è partita anche a Bellaria Igea Marina. L'obiettivo è ottenere tutele concrete, sgravi fiscali e semplificazioni per le imprese del territorio, frenando la desertificazione delle nostre strade e piazze. L'associazione crede molto in questo obiettivo, perché le imprese di prossimità creano lavoro locale, investono dove operano e sono una ricchezza che resta nei territori. Negozi, pubblici esercizi, mercati, botteghe artigiane, le imprese diffuse nei centri urbani e nelle frazioni non sono soltanto attività economiche: rendono le città più vive, più accessibili, più accoglienti e più sicure.

Confesercenti con la proposta di legge presenta 5 richieste fondamentali, tra cui: la creazione di Zone Economiche Speciali nei centri urbani e nei piccoli comuni, finalizzate a sostenere il tessuto commerciale; l'introduzione di agevolazioni fiscali e tributarie dedicate alle attività di vicinato e ai servizi locali; l'introduzione di regole eque di mercato per armonizzare e bilanciare la competizione tra i negozi fisici e i giganti del web. Per contribuire sarà possibile firmare online oppure recarsi a Bellaria Igea Marina, dove verrà istituito un banchetto raccolta firme martedì 4 e giovedì 6 agosto dalle 9.00 alle 12.00 in via p. Guidi (ex bar Silvagni). Confesercenti Bellaria Igea Marina spera di contribuire così alla raccolta delle 50.000 firme che serviranno per portare in Parlamento la proposta di legge.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail