Il colonnello Rugge lascia il Comando provinciale di Rimini

Dopo tre anni alla guida del Comando provinciale di Rimini, il colonnello Rugge va a Gorizia. Il saluto alla città e ai suoi carabinieri.

A cura di Redazione Redazione
04 settembre 2026 10:56
Il colonnello Rugge lascia il Comando provinciale di Rimini - Ruggero Rugge
Ruggero Rugge
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Per tre anni ha guidato il Comando provinciale dei Carabinieri di Rimini. Ora il colonnello Ruggero Gerardo Rugge lascia la Romagna per un nuovo incarico a Gorizia, dove assumerà il comando del 13° Reggimento Carabinieri "Friuli Venezia Giulia". Il reparto fa parte della 2ª Brigata Mobile, struttura che coordina e supporta i reparti dell'Arma impegnati nelle missioni internazionali di peacekeeping e stabilità.

Il passaggio arriva dopo tre anni trascorsi a Rimini, con una particolare attenzione al rapporto quotidiano tra Carabinieri e cittadini. Al centro dell'attività del Comando c'è stato il cosiddetto "servizio di prossimità", affidato alla rete delle Stazioni e al lavoro dei loro comandanti sul territorio.

Tra le priorità indicate nel bilancio del suo periodo di comando c'è stata la prevenzione delle truffe agli anziani, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Spazio anche al rapporto con i giovani, attraverso gli incontri nelle scuole dedicati alla cultura della legalità.

Nel giorno del commiato, Rugge ha rivolto un ringraziamento alle istituzioni con cui ha condiviso questi tre anni. Dal prefetto di Rimini, Giuseppina Cassone, al questore Ivo Morelli e al comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Ugo Poggi. Un passaggio particolare è stato dedicato anche alla Procura della Repubblica di Rimini e al procuratore Daniele Paci, così come alla collaborazione con le autorità e le forze di polizia della vicina San Marino.

Rugge ha voluto salutare anche i mezzi di informazione locali, ringraziandoli per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio, e soprattutto i suoi Carabinieri, ai quali ha rivolto un «in bocca al lupo» per il futuro.

Poi il saluto alla provincia che lo ha accompagnato dal 2023. Un messaggio rivolto ai cittadini di Rimini, ai quali ha riconosciuto «l'instancabile laboriosità, lo spirito di genuina collaborazione e la persistente vicinanza» all'Arma e alla sua persona. E per chiudere, due parole che sanno di Romagna: «As videmm».

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