Il Papa in Turchia: alla Moschea Blu nessuna preghiera formale
Il muezzin: “Gli ho detto che poteva pregare, ma ha scelto di no”. Il Vaticano: “Profondo rispetto del luogo di fede”. Nel pomeriggio l’incontro con il Patriarca Bartolomeo
Papa Leone è giunto a Istanbul per la sua visita ufficiale in Turchia e questa mattina ha fatto tappa alla celebre Moschea Blu, uno dei luoghi religiosi più rappresentativi della città. Durante la visita, il muezzin ha raccontato di aver invitato il Pontefice a un momento di preghiera, ricevendo però un rifiuto: “Gli ho detto che questa era la casa di Allah, che se voleva poteva pregare. Lui ha risposto di no”.
La scelta di Papa Leone segna una differenza rispetto ai suoi predecessori Benedetto XVI e Francesco, che durante le rispettive visite avevano avuto un momento di raccoglimento silenzioso, interpretato da molti come una forma di preghiera.
Dal Vaticano è arrivata una precisazione: “Il Papa ha espresso profondo rispetto per il luogo di fede e per la tradizione islamica, mantenendo un atteggiamento di ascolto e contemplazione durante tutta la visita”.
Nel pomeriggio il programma del Pontefice proseguirà con l’incontro con il Patriarca ecumenico Bartolomeo nella Cattedrale. A seguire, Papa Leone presiederà una messa con la comunità cattolica locale.
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