Il Vescovo di Rimini in pellegrinaggio in Terra Santa
Mons. Nicolò Anselmi rappresenterà la CEI dal 17 al 22 gennaio per sostenere le comunità cristiane locali
Il Vescovo di Rimini, mons. Nicolò Anselmi, parteciperà come rappresentante inviato della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) al pellegrinaggio 2026 della Holy Land Coordination, il Coordinamento internazionale delle Conferenze Episcopali europee e nordamericane a sostegno della Chiesa di Terra Santa.
Il Coordinamento per la Terra Santa si riunisce annualmente per esprimere vicinanza, solidarietà e sostegno spirituale e pastorale alle comunità cristiane che vivono nei luoghi della vita di Gesù. Attraverso visite, incontri e momenti di preghiera, i vescovi intendono ricordare ai cristiani locali che non sono soli, incoraggiare i pellegrinaggi e mantenere viva l’attenzione della Chiesa universale sulle sfide che la Terra Santa attraversa.
Il pellegrinaggio si svolgerà dal 17 al 22 gennaio e ha per titolo “Una Terra di Promessa: incontro e dialogo con il popolo della speranza”, accompagnato dalle parole del profeta Michea: «Praticare la giustizia, amare la misericordia e camminare umilmente con il tuo Dio». La delegazione visiterà Gerusalemme, Effetà e Taybeh, villaggio palestinese della Cisgiordania dove, in una scuola multireligiosa, convivono e studiano insieme ragazzi cristiani e musulmani. Con questa realtà la Diocesi di Rimini è da tempo in contatto, sostenendone il percorso educativo e umano.
Numerosi gli incontri previsti: con comunità beduine accompagnate dalle Suore Comboniane, con il parroco della Sacra Famiglia di Gaza padre Gabriel Romanelli, con il Nunzio Apostolico in Israele mons. Adolfo Tito Yllana e con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme. L’ultimo giorno sarà dedicato a realtà impegnate nella formazione, nella riconciliazione e nella costruzione di percorsi di speranza.
“Ho aderito con entusiasmo e spirito di servizio alla proposta di rappresentare la Conferenza Episcopale Italiana al Coordinamento per la Terra Santa – afferma mons. Anselmi –. È un’ulteriore possibilità di incontrare Gesù nei suoi luoghi, di esprimere concreta vicinanza alla Chiesa che vive in quei territori e di pregare per la pace. Riporterò a Rimini, alla nostra Diocesi e alla Chiesa italiana le voci, le esperienze e le preghiere ascoltate in quei giorni”.
Al termine del pellegrinaggio, il Vescovo di Rimini redigerà una relazione per l’Assemblea generale della CEI. La partecipazione al Coordinamento richiede, tra i criteri, anche la conoscenza della lingua inglese, necessaria per il confronto e il dialogo all’interno di una delegazione internazionale.
La Chiesa italiana manifesta da sempre una profonda vicinanza alla Terra Santa, attraverso la fraternità ecclesiale, i progetti sostenuti con l’8 per mille e le iniziative promosse da diocesi e parrocchie. Mons. Anselmi aveva già preso parte al Coordinamento per la Terra Santa nel gennaio 2023, poco prima del suo ingresso nella Diocesi di Rimini, partecipando a un pellegrinaggio in Giordania.
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