Il Coordinamento Donne Rimini replica a Leonina Grossi
Riceviamo e pubblichiamo: L’euforia dell’ottimo risultato ottenuto con l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno per la moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna e contro l...
Riceviamo e pubblichiamo:
L’euforia dell’ottimo risultato ottenuto con l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno per la moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna e contro l’uso di stereotipi femminili, ha spinto la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Leonina Grossi, a dimenticare la campagna di sensibilizzazione sull’argomento svolta dalla nostra associazione, da Rompi il silenzio e da gruppi spontanei di cittadine e cittadini, nonché da diversi Comuni e istituzioni della Provincia.
Infatti, ben prima che approdasse alla discussione del consiglio provinciale, il medesimo ODG (da noi inoltrato alle amministratrici locali, Grossi compresa), era già stato approvato nei Consigli dei Comuni di Rimini, Novafeltria, Coriano, Misano Adriatico e Riccione.
La Provincia è pertanto arrivata, dopo cinque Comuni distribuiti su gran parte del territorio (tra cui lo stesso comune capoluogo), a prendere finalmente atto di una buona prassi di fatto già inaugurata. Certo, meglio tardi che mai.
Ciò detto, il Coordinamento Donne Rimini ringrazia tutte le amministratrici e gli amministratori per l’impegno profuso a favore delle donne e auspica vivamente che da parte di chi ricopre ruoli istituzionali si voglia prendere atto con maggior rispetto e considerazione del ruolo del volontariato.
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