Il Coordinamento Donne Rimini replica a Leonina Grossi

Riceviamo e pubblichiamo: L’euforia dell’ottimo risultato ottenuto con l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno per la moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna e contro l...

A cura di Redazione Redazione
21 dicembre 2010 11:53
Il Coordinamento Donne Rimini replica a Leonina Grossi -
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Riceviamo e pubblichiamo:
L’euforia dell’ottimo risultato ottenuto con l’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno per la moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna e contro l’uso di stereotipi femminili, ha spinto la consigliera delegata alle Pari Opportunità, Leonina  Grossi, a dimenticare la campagna di sensibilizzazione sull’argomento svolta dalla nostra associazione, da Rompi il silenzio e da gruppi spontanei di cittadine e cittadini, nonché da diversi Comuni e istituzioni della Provincia.
 
Infatti, ben prima che approdasse alla discussione del consiglio provinciale, il medesimo ODG (da noi inoltrato alle amministratrici locali, Grossi compresa), era già stato approvato nei Consigli dei Comuni di Rimini, Novafeltria, Coriano, Misano Adriatico e Riccione.
 
La Provincia è pertanto arrivata, dopo cinque Comuni distribuiti su gran parte  del territorio (tra cui lo stesso comune capoluogo), a prendere finalmente atto di una buona prassi di fatto già inaugurata. Certo, meglio tardi che mai.
 
Ciò detto, il Coordinamento Donne Rimini ringrazia tutte le amministratrici e gli amministratori per l’impegno profuso a favore delle  donne e auspica vivamente che da parte di chi ricopre ruoli istituzionali si voglia prendere atto con maggior rispetto e considerazione del ruolo del volontariato.

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