Incidenti e fughe, l'allarme non si placa: 23 casi in soli sei mesi

Un fenomeno che preoccupa, 16 responsabili ancora fantasma

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 luglio 2026 14:27
Incidenti e fughe, l'allarme non si placa: 23 casi in soli sei mesi - Foto repertorio
Foto repertorio
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Fughe dopo gli incidenti stradali, un fenomeno che continua a preoccupare a Rimini. Dall'inizio dell'anno al 6 luglio sono stati registrati 23 casi di omissione di soccorso e fuga dopo un sinistro: in sette episodi i responsabili sono stati identificati e denunciati, mentre sedici restano ancora senza un autore. Nel 2025 i casi erano stati complessivamente 47.

L'ultimo episodio risale alla notte tra venerdì e sabato sul cavalcavia di via della Grotta Rossa. Un'auto, durante un sorpasso, ha invaso la corsia opposta scontrandosi con una moto. Il centauro, 48 anni, è stato soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale Bufalini di Cesena in codice di media gravità, ma non è in pericolo di vita. La conducente dell'auto, una 34enne residente a Rimini, si è allontanata senza prestare soccorso.

Le indagini della Polizia locale hanno permesso di risalire rapidamente alla responsabile grazie ai frammenti del veicolo rinvenuti sull'asfalto e all'incrocio dei dati con il sistema di telecamere a lettura targhe. La donna è stata rintracciata nel giro di poche ore e i danni riscontrati sulla vettura hanno confermato la ricostruzione dell'incidente.

Secondo il report dell'ufficio Infortunistica, circa il 90% delle identificazioni avviene grazie ai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, affiancati da testimonianze e rilievi tecnici. Un supporto investigativo sempre più determinante per individuare chi si allontana dopo un incidente, comportamento che il Codice della strada punisce severamente con sanzioni penali, sospensione della patente e, nei casi più gravi, la reclusione.

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