Infortunio nei boschi si trasforma in tragedia: salvo il marito, la moglie muore precipitando per 90 metri

Dramma nei boschi di Santa Sofia, nell'entroterra Romagnolo

A cura di Glauco Valentini Redazione
28 giugno 2026 22:10
Infortunio nei boschi si trasforma in tragedia: salvo il marito, la moglie muore precipitando per 90 metri - L'elicottero EliRavenna
L'elicottero EliRavenna
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Intervento lungo e complesso oggi, domenica 28 giugno, a Campigna, nel comune di Santa Sofia, per i tecnici della Stazione Monte Falco del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna. L'operazione, inizialmente avviata per il recupero di un fungaiolo precipitato in un canalone, si è poi trasformata nella ricerca della moglie, purtroppo ritrovata senza vita.

L'allarme è scattato poco dopo mezzogiorno, quando la centrale operativa del 118 ha attivato il Soccorso Alpino per soccorrere un uomo caduto in un canalone impervio in località La Stretta, dove si era recato a cercare funghi insieme alla moglie. Raggiunto il parcheggio dei Fangacci, punto di partenza della coppia, i soccorritori hanno trovato l'uomo, che presentava diverse escoriazioni e tumefazioni al volto.

L'uomo ha riferito di aver perso i contatti con la moglie dopo la caduta. Sono quindi partite le ricerche, alle quali hanno partecipato i tecnici della Stazione Monte Falco, i Carabinieri Forestali di Campigna, Santa Sofia e Corniolo e i Vigili del Fuoco. Dopo diverse ore la donna è stata individuata, a circa 90 metri di profondità, in un canalone nei pressi del luogo dell'incidente.

Per la constatazione del decesso e il recupero della salma è intervenuto l'elicottero EliRavenna, che ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso del Cnsas e il medico. Entrambi sono stati calati nel canalone con tecniche alpinistiche dai tecnici del Soccorso Alpino. Dopo la constatazione del decesso, la salma è stata recuperata mediante verricello e trasportata a bordo dell'elicottero.

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