La Colonia Bolognese custode di specie a rischio: ambientalisti chiedono tutele

Appello per includere la protezione della biodiversità negli edifici abbandonati nel nuovo Piano Urbanistico Comunale di Rimini

A cura di Redazione
28 marzo 2025 10:49
La Colonia Bolognese custode di specie a rischio: ambientalisti chiedono tutele - Gabbiano corallino
Gabbiano corallino
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L’area della spiaggia libera di Miramare e l’ex Colonia Bolognese, ricca di biodiversità, ospita numerose specie di uccelli, tra cui rondini e fratini, a rischio di estinzione. L’Associazione Monumenti Vivi Rimini chiede che il Comune di Rimini eviti eventi impattanti e l’uso dell’area per il vaglio delle sabbie, concentrandosi anche sulla tutela della biodiversità negli edifici, in particolare quelli abbandonati. Propone che il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUG) riconosca l’importanza della biodiversità in questi spazi, adottando misure per proteggere le specie animali e promuovendo scelte urbanistiche sostenibili.

Di seguito la nota stampa dell’associazione

Rondini che sfiorano la sabbia, che danzano tra il cielo e la spiaggia, che quasi toccano quel piccolo fratino che sta covando le sue uova, presenza fragile, impercettibile, quasi perfettamente mimetizzata- quasi invisibile. E poi i gabbiani corallini sulla riva, e chissà quanti altri uccelli- se solo ci fermassimo in silenzio ad osservare ed ascoltare. Questa non è l’immagine di un sogno, è la realtà.

E’ la vita della natura, proprio in questi giorni, davanti all’ex Colonia Bolognese, nella spiaggia libera di Miramare. Un’area ad elevato interesse naturalistico, custode di dune embrionali, di una ricca biodiversità vegetale e, soprattutto, di una specie a grave rischio di estinzione.

Per questo chiediamo al Comune di Rimini che non vengano più concessi i grandi eventi impattanti come quelli della Rimini Beach Arena. Per questo chiediamo anche che l’area non sia più utilizzata per il vaglio delle sabbie. Ma la nostra richiesta va oltre.

Lavori Colonia Bolognese
Lavori Colonia Bolognese

Come Associazione ci concentriamo infatti sulla tutela della biodiversità negli edifici e se oggi possiamo ammirare le rondini in quel ritaglio di spiaggia libera è anche grazie alla presenza dell’ex Colonia Bolognese, dove questi meravigliosi uccelli migratori in declino nidificano da tanti anni.

Il punto di vista sempre rigidamente antropocentrico ci ha abituati a pensare che se abbandonati dagli umani gli edifici siano vuoti, morti, inutili, ma non è affatto così.

lavori Colonia Bolognese
lavori Colonia Bolognese

Sapete quali e quanti uccelli nidificano nella ex colonia Bolognese e nel suo giardino? Lo abbiamo chiesto a Cristian Montevecchi (birdwatcher e socio Asoer), che da tanti anni monitora questo spazio.

Ecco un elenco:

Rondine, Rondone comune, Passera d’Italia, Passera mattugia, Storno, Tortora dal collare, Colombaccio, Piccione domestico, Codirosso spazzacamino, Codirosso comune, Verzellino, Verdone, Cardellino, Merlo. Senza contare le numerose specie di migratori che sostano e si riposano per alcuni giorni. Qualche esempio? Culbianco, Stiaccino, Cutrettola, Calandro, Calandrella, Pispola, Zigolo delle nevi.

Anche la vicina Colonia Novarese presenta uccelli nidificanti: un esempio per tutti? L’Upupa.

Oltre a proteggere questa porzione di spiaggia, chiediamo quindi che il nuovo PUG riconosca l’importanza della biodiversità negli edifici, anche in quelli abbandonati, perché nel momento in cui vengono demoliti o totalmente ristrutturati siano sottoposti ad analisi circa la presenza di specie animali nidificanti, al fine di poterle tutelare tramite precise scelte urbanistiche o l’adozione di cassette nido artificiali.

Se, come più volte dichiarato dal Sindaco e dalla neo Assessora Ridolfi, questo PUG vuole realmente basarsi sulla sostenibilità e sulla tutela dell’ambiente, non si possono ignorare gli uccelli migratori che nidificano negli edifici, svolgendo un ruolo essenziale per l’equilibrio ecologico della nostra città.

Non stiamo chiedendo la luna: chiediamo rispetto per un ecosistema fragile, che ci regala bellezza, vita e biodiversità. Possiamo scegliere di proteggerlo. Facciamolo adesso, prima che sia troppo tardi.

Arianna Lanci

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