La Guardia di Finanza alla 1000 Miglia 2026: due auto storiche in gara nella rievocazione
Le Fiamme Gialle partecipano per l’ottava volta alla “corsa più bella del mondo” con Fiat 125 e Alfa Romeo Alfetta del Museo Storic
Anche quest'anno la Guardia di finanza ha preso parte alla 44ª rievocazione storica della "1000 Miglia", la leggendaria gara di velocità stradale disputata, in 24 edizioni, tra il 1927 e il 1957. Tra gli oltre 400 equipaggi provenienti da 29 nazioni che, dal 9 al 13 giugno, percorrono il suggestivo tracciato a “otto” che unisce la Capitale a Brescia, ci sono anche due autovetture delle Fiamme Gialle. Il Corpo partecipa per l'ottava volta alla “corsa più bella del mondo”, con la Fiat 125 (1967) e l'Alfa Romeo Alfetta 2000L (1981) della "Raccolta Veicoli Storici" del proprio Museo Storico.
Le Fiat 125, in colorazione blu scura, furono acquisite dalla Guardia di finanza a partire dalla seconda metà degli anni '60, per garantire gli spostamenti dei Comandanti di Zona (gli odierni Comandanti Regionali) e delle Autorità dicasteriali affidate alla tutela del Corpo.
Le Alfa Romeo Alfetta, invece, inizialmente avvolte nel "grigio antracite", furono arruolate nel Corpo agli inizi degli anni '70. Queste autovetture furono le prime ad essere dotate dei lampeggianti blu, del faro brandeggiabile e delle scritte catarifrangenti "GUARDIA di FINANZA" sulle fiancate. Nel 1979, con l'acquisizione della seconda serie, come il modello che prenderà parte alla 1000 Miglia, fu introdotta per la prima volta la livrea "blue lord" che caratterizzò i mezzi del Corpo sino alla seconda metà degli anni 2000.
La quarta tappa si è conclusa venerdì a Rimini, dopo un lungo percorso attraverso paesaggi suggestivi, borghi storici e strade che collegano Roma alla Riviera Adriatica, confermando il forte legame tra la storica manifestazione e la città romagnola. Le prime vetture hanno fatto il loro ingresso nel cuore del centro storico, attraversando la città fino a raggiungere Piazza Malatesta, dove appassionati, residenti e visitatori hanno potuto ammirare da vicino alcune delle più affascinanti auto d’epoca al mondo.
Sabato mattina, il litorale riminese ha fatto da cornice alla partenza della quinta e ultima tappa, che ha visto gli equipaggi riprendere il viaggio verso Brescia, città di partenza e arrivo della competizione. Il tratto conclusivo ha segnato la chiusura di un’edizione che, ancora una volta, ha attraversato alcune delle località più belle del Paese, celebrando non solo la passione per le auto storiche, ma anche il paesaggio, la cultura e l’identità italiana.
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