La draga torna al lavoro
Da stamattina, giovedì 4 novembre, la draga "Riccione II" di proprietà della Geat è tornata "al lavoro". L’imbarcazione era andata in riparazione in un cantiere di San Giovanni in Marignano a metà del...
Da stamattina, giovedì 4 novembre, la draga "Riccione II" di proprietà della Geat è tornata "al lavoro". L’imbarcazione era andata in riparazione in un cantiere di San Giovanni in Marignano a metà del luglio scorso, dopo anni di servizio. Si è intervenuti sulle lamine della carena ripristinandone gli spessori; è stato sistemato a nuovo il disgregatore; rifatti gli sportelli delle vasche centrali e tutta la strumentazione di bordo. Infine, la draga è stata riverniciata a nuovo. Finite le riparazioni, ricoverata allo squero di Cattolica da mercoledì 20 ottobre, da oggi alle 11.45 è tornata a lavorare all’imboccatura del porto canale.
La draga svolge una funzione importantissima per la marineria e la spiaggia riccionese. Con il disgregatore (il tubo "a becco") che viene tuffato in acqua, raccoglie nelle proprie quattro vasche centrali fino a 70 metri cubi di sabbia. In questo modo, ad esempio, libera l’accesso al porto canale per una profondità pari almeno a 1 metro e 80 cm consentendo, a lavori terminati, il tranquillo accesso ad imbarcazioni di varie dimensioni.
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