Lavoro frontaliero, sanità e risorse idriche: confronto tra Futuro Nazionale e Comites San Marino
Simone Mazzi ha ribadito la necessità di rafforzare il presidio dell'automedica in Valconca
Lavoro frontaliero, sanità e tutela delle risorse idriche sono stati al centro dell'incontro che si è svolto martedì 4 agosto nella sede del Comites San Marino, in via Maestri Comacini, a San Marino Città, tra i rappresentanti di Futuro Nazionale e gli esponenti dell'organismo che rappresenta gli italiani residenti nella Repubblica.
La delegazione di Futuro Nazionale era composta da Simone Mazzi, referente del Comitato Costituente di Futuro Nazionale Rimini 1596, consigliere comunale di Montefiore Conca e consigliere dell'Unione della Valconca, affiancato dalla vice referente Deanna Brazzini, dall'ex consigliere comunale di Morciano Mario Garattoni e da Gretel Modorati di Futuro Nazionale Riccione.
Ad accogliere gli ospiti il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei, insieme al membro dell'esecutivo Marina Rossi, ai sostenitori Ksenia Iakovleva e Alessandro Ceriani e a numerosi rappresentanti del territorio, tra cui Silvano Menghi, consigliere comunale di Morciano di Romagna con delega al Decoro urbano, Bruno Macina del direttivo del Partito Socialista, Massimo Ceccaroli e Arnaldo Beltrami dell'Associazione Frontalieri Italia-San Marino (Afis), oltre a Fabio Avanzolini e Alberto Bonazzoli di Insieme per la Valconca.
Il confronto si è poi concentrato sulle principali criticità che interessano il territorio transfrontaliero: dalle problematiche del lavoro frontaliero alla doppia tassazione che grava sugli ex frontalieri pensionati, fino al mancato riconoscimento dei benefici previsti dalla Legge 104 del 1992 per i lavoratori frontalieri e, più in generale, alle esigenze della comunità italiana residente nella Repubblica di San Marino.
Spazio anche al tema della sanità. Simone Mazzi ha ribadito la necessità di rafforzare il presidio dell'automedica in Valconca, ritenendolo fondamentale per garantire un servizio di emergenza-urgenza più efficace e tempi di intervento adeguati nei comuni della vallata. Un tema che si inserisce nel dibattito seguito alla riorganizzazione della rete delle automediche in Romagna, avviata dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria (Ctss) e da Ausl Romagna e culminata, nel 2022, con il trasferimento dell'automedica da Riccione a Miramare.
L'ex consigliere comunale di Morciano Mario Garattoni ha invece illustrato un progetto dedicato alla gestione, tutela e valorizzazione delle risorse idriche nei territori confinanti con San Marino.
L'incontro si è concluso con l'impegno, annunciato da Simone Mazzi, di portare le questioni emerse durante il confronto all'attenzione delle istituzioni competenti.
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