Maiolo, torna la Festa del Pane: due giorni di sapori e di musica
Sabato 20 e domenica 21 giugno la 29esima edizione
Maiolo si appresta a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate della Valmarecchia. Sabato 20 e domenica 21 giugno torna infatti la Festa del Pane, giunta alla sua 29esima edizione, manifestazione che celebra uno dei simboli più autentici della nostra tradizione contadina, richiamando nel borgo centinaia di visitatori provenienti da tutta la provincia e non solo. Per due giorni il centro storico si animerà con la produzione e vendita del pane e delle tipiche spianate, stand gastronomici, spettacoli, musica dal vivo, mercatini artigianali e iniziative dedicate alle famiglie e ai più piccoli.
L’edizione 2026, in particolare, si aprirà sabato pomeriggio con un momento particolarmente significativo per tutto il territorio: l’inaugurazione del nuovo ponte di collegamento tra Maiolo e Novafeltria lungo la Strada Provinciale SP107. La festa proseguirà poi con gli spettacoli delle scuole di danza Edgar Degas e Power Fil Acro Nova, per arrivare alla grande serata musicale con i Margo 80 e i dj Kel, Sandro Bianchi e Pavel Pula.
Domenica sarà invece dedicata alle famiglie, con la tradizionale benedizione del pane e la Santa Messa, il mercatino artigianale, il Museo del Pane aperto ai visitatori, la “Cantina del Vino”, i giochi per bambini, le attività dell’Ago di Masca e gli spettacoli delle Sirene Danzanti e dell’orchestra di David Pacini.
A guidare l’organizzazione è la nuova Pro Loco di Maiolo, rinnovata negli ultimi mesi e composta da un gruppo numeroso di volontari che unisce l’entusiasmo dei giovani all’esperienza di chi da anni dedica tempo e passione alla vita del paese.
“Siamo un gruppo aperto a tutti composto da persone di età diverse, accomunate dall’amore per Maiolo e dalla voglia di fare qualcosa di concreto per il nostro territorio. - spiega il presidente della Pro Loco, Tommaso Ugolini - La Festa del Pane è molto più di una manifestazione: è un momento in cui il paese si ritrova, le generazioni si incontrano e si riscoprono le nostre radici. Vedere tanti ragazzi lavorare fianco a fianco con i volontari storici è sicuramente uno degli aspetti che ci rende più orgogliosi".
“La nostra volontà - prosegue Ugolini - è quella di mantenere vive le tradizioni che ci sono state tramandate, ma allo stesso tempo portare nuove idee ed energie. La risposta che abbiamo ricevuto dai volontari e dalle attività del territorio ci conferma che Maiolo ha una grande voglia di partecipare e di costruire insieme il proprio futuro".
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