Meno carne e più uova e latte: cambiano i consumi in provincia di Rimini

Nel 2025 giù bovini, ovini e suini. Conigli, polli, galline dominano le vendite

A cura di Redazione Redazione
23 aprile 2026 16:57
Meno carne e più uova e latte: cambiano i consumi in provincia di Rimini -
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Com’è andata in provincia di Rimini l’annata agraria 2025 per quanto concerne gli allevamenti e le produzioni zootecniche ce lo dice l’esperto agronomo Leonardo Sacchetta dopo un’attenta elaborazione dei dati forniti dal Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Rimini.

La produzione lorda vendibile (PLV) zootecnica, (carni di bovini, ovi-caprini, suini, conigli, pollame e altri avicoli) dell’intera provincia di Rimini per l’anno 2025 ha raggiunto quasi 20 milioni di euro, in leggero calo rispetto ai quasi 21 milioni di euro del 2024, diminuzione causata soprattutto dal minor numero di ovini e suini.

Invece le produzioni animali (latte, uova e miele) hanno visto nel 2025 una produzione lorda vendibile in netto rialzo (+ 5 milioni di euro) raggiungendo oltre 27 milioni, mentre quella del 2024 era stata di 22 milioni di euro. Il forte incremento è stato dovuto grazie ad una maggiore produzione di uova pari a 5 milioni ed una produzione vendibile di oltre 4 milioni di euro come meglio specificato nel sottostante comparto.

Ora, prosegue, Sacchetta andiamo ad esaminare quella che è stata la Produzione Lorda Vendibile (PLV) di ogni settore, per capirci, quanti euro sono entrati nelle tasche degli allevatori ed imprenditori dei 27 comuni della provincia di Rimini dalla vendita del bestiame.

Bene il comparto dei bovini, dove si registra un aumento dei capi macellati/ venduti e prezzi sostenuti rispetto all’anno precedente, essi sono stati 2.495, contro i 2.214 del 2024 pari ad un quantitativo di carne di Kg. 807.160 con una PLV di oltre 3,2 milioni di euro contro i 2.3 milioni del 2024.

Un forte calo lo si è avuto invece nel numero dei capi suini che nel corso dell’anno 2025 è diminuito fortemente (di oltre 1.000 capi) passando dai 9.274 capi del 2024 agli 8.172 del 2025, pari ad un quantitativo in meno di carne di 154.280 kg con una PLV che passa dai 2.7 milioni del 2024 ai 2,2 milioni di euro del 2025.

Anche nel comparto degli ovi-caprini, c’è stato un vero e proprio tracollo, con un calo di quasi 1.800 capi. Infatti si è passati dagli 8.191 capi del 2024 ai 6.456 del 2025 e dai 138.192 Kg. di carne ai 108.916 kg. con un calo di quasi 30 mila Kg. di carne e conseguentemente con una diminuzione di produzione vendibile di oltre 0,1 milioni di euro.

Il comparto degli avicunicoli (conigli – polli – galline) resta, per la provincia di Rimini, di gran lunga, la prima fonte di reddito inerente il settore zootecnico con oltre il 30 % del totale.

Invece per quanto concerne le produzioni animali come il latte vaccino, il latte ovi-caprino il miele, le uova (sia di gallina che di quaglia), prosegue l’agronomo Sacchetta, abbiamo avuto nell’annata 2025 una produzione lorda vendibile di 27 milioni di euro

Nel comparto delle produzioni animali, troviamo sul podio, le uova di gallina con oltre 103 milioni di pezzi che hanno portato ad una produzione vendibile di 20 milioni di euro contro i 16 milioni del 2024.

Al secondo posto troviamo la vendita del latte vaccino con una produzione di oltre 8 milioni di chili e 5 milioni di euro, mentre quello ovino si attesta sui 500.000 Kg. con una produzione vendibile di 0,7 milioni di euro.

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