Minacce all'arbitro, dimezzata la squalifica al giovane del River Delfini
Dopo l’istanza della famiglia, il 17enne convertirà metà dei due anni e mezzo di stop in attività di recupero. La società: "Percorso educativo oltre lo sport"
Dimezzata la squalifica inflitta a un giovane calciatore dei River Delfini dopo le minacce rivolte all’arbitro durante la gara Under 17 tra Pietracuta e Real Delfini del 24 aprile scorso.
Il ragazzo, inizialmente fermato per due anni e mezzo dal Giudice Sportivo, potrà scontare metà della pena attraverso attività rieducative, come previsto dal Codice di Giustizia Sportiva.
La decisione è arrivata dopo l’istanza presentata dalla famiglia del 17enne. Restano confermate le altre sanzioni decise dopo la partita, segnata da insulti e minacce nei confronti del direttore di gara.
La società River Delfini aveva subito chiesto scusa per l’accaduto, ribadendo la volontà di accompagnare i ragazzi in un percorso educativo oltre che sportivo.
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