Monopattini elettrici a Rimini: casco, marciapiedi e contromano: 126 multe e controlli serrati
Multe triplicate nel 2025. “Regole rigide e inflessibili”
Mentre città come Parigi e Madrid hanno scelto di vietare i monopattini elettrici, a Rimini l’amministrazione conferma la propria linea: il servizio resta, ma con controlli serrati e tolleranza zero verso le infrazioni.
Nel 2025 i verbali elevati in città sono triplicati rispetto alla media degli anni precedenti, arrivando a 126 sanzioni. Le violazioni più frequenti riguardano la mancata utilizzazione del casco, la circolazione sui marciapiedi e la guida contromano, comportamenti che mettono a rischio la sicurezza di utenti e pedoni.
Palazzo Garampi ha rinnovato i contratti per il servizio di sharing fino al 2029, puntando su bandi più selettivi e sull’estensione delle “zone 30” nei quartieri cittadini, con l’obiettivo di rendere la mobilità più sicura e sostenibile.
A difendere la scelta è l’assessore alla Mobilità, Mattia Morolli: «I monopattini contribuiscono ad alleggerire il traffico e a ridurre le emissioni». I numeri confermano un utilizzo significativo: nel 2025 in città si sono registrate quasi 400mila corse.
Nonostante il successo del servizio, la linea dell’amministrazione riminese è chiara: far rispettare le regole in modo rigoroso, anche in vista della primavera 2026, quando scatteranno l’obbligo di targa e assicurazione per i monopattini elettrici.
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