Multa al figlio in auto, condannato l'ex questore Lauriola
Un anno e 8 mesi per tentata induzione indebita

La Cassazione ha respinto il ricorso di Antonio Lauriola, ex vicario della Questura di Rimini ed ex questore di Pesaro. La condanna a 1 anno e 8 mesi per tentata induzione indebita, pronunciata dalla Corte d’Appello di Bologna, diventa quindi definitiva, sebbene la pena sia sospesa. Lauriola, difeso dagli avvocati Gianluigi Lebro e Giovanni Maria Giaquinto, ha sempre negato le accuse, sostenendo che gli agenti avessero commesso un errore nel verbale.
Lauriola era stato inizialmente condannato a 2 anni di reclusione nel 2020 per induzione e falso, accusato di aver abusato della sua posizione per far redigere una falsa relazione di servizio a due agenti della Polizia Stradale. La vicenda risale alla notte tra il 25 e il 26 luglio 2016, quando il figlio di Lauriola fu fermato alla guida senza patente. Lauriola avrebbe cercato di convincere gli agenti a “ammorbidire” il verbale, sostenendo che il figlio fosse solo in fase di parcheggio. Gli agenti però registrarono la conversazione e non accettarono l’invito.