Molestie sessuali sul lavoro "Uno stupro psicologico": la storia della riminese Sara

La vicenda è stata segnalata dalla Consigliera di Parità provinciale Adriana Ventura

A cura di Redazione Redazione
29 aprile 2021 09:00
Molestie sessuali sul lavoro "Uno stupro psicologico": la storia della riminese Sara -
Condividi

Sara (nome di fantasia) vittima di molestie sessuali sul luogo di lavoro. In una lettera la riminese si rivolge alla Consigliera di parità della provincia di Rimini Adriana Ventura. Racconta di aver subito le molestie e di non aver trovato nessuna empatia dai colleghi in un posto dove prima si sentiva sicura. Descrive le conseguenze di questo "stupro psicologico nell'anima" alimentato anche dalla volontà di qualcuno di "minimizzare l'accaduto". Sara ha anche ricevuto un provvedimento disciplinare " perché si spera di intimorirti, di farti tacere; un comportamento omertoso che ti abbandona a te stessa e ti spinge in un baratro".

Tutta la vicenda di Sara è nelle mani della Magistratura.
"Lo faccio per me, per ogni altra Sara dopo di me" scrive Sara "perché nessuno resti impunito se ha violato la tua dignità, perché il mio ex datore di lavoro metta in protezione le mie colleghe, perché da ogni mia sofferenza patita in questi mesi nasca qualcosa di buono."

La Consigliera, in una nota, risponde a Sara ricordando il Primo Maggio e i passi avanti che sono stati fatti per la conquista di diritti e sicurezza sul luogo di lavoro. "ma sul tema delle molestie
sessuali nei luoghi di lavoro, siamo ancora all’anno zero o quasi
" dice Ventura "La lettera di Sara, pervenuta al mio Ufficio, ci richiama alla memoria riti e miti, celebrazioni che si consumano tutti gli anni il 25 novembre per ricordarsi delle violenza contro le donne: discriminazioni, umiliazioni, violenza ed odio nei confronti delle donne, non sono il passato, ma dominano il nostro presente e fanno regredire la nostra democrazia."
"In questo periodo difficile che stiamo vivendo, in questo tempo emergenziale dove l’economia del Paese sta attraversando una fase drammatica, nelle difficoltà che il mondo del lavoro sta avendo, i ricatti, le molestie e violenze psicologiche, sessuali, fisiche negli ambienti di lavoro stanno moltiplicandosi, nel silenzio generale, quasi come mettere sotto il tappeto le briciole di vita delle vittime."
"Oggi 1 maggio Sara cambia lavoro, ambiente nuovo, colleghi nuovi, con la schiena dritta e la forza che le viene dai propri affetti e dalla fiducia nella giustizia, deciderà se intraprendere la strada dell’azione in giudizio per la vicenda da Lei vissuta; in ogni caso, la consigliera di parità condividendo ogni sua scelta le sarà accanto, come donna e come istituzione." conclude Adriana Ventura.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail