Caso Aeradria, lo sfogo del sindaco di Rimini: "in 10 anni mia vita sconvolta"

"Ho lasciato mio babbo e la mia famiglia con l'accusa di associazione a delinquere"

A cura di Redazione Redazione
30 aprile 2021 11:33
Caso Aeradria, lo sfogo del sindaco di Rimini: "in 10 anni mia vita sconvolta" -
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Andrea Gnassi, davanti alle telecamere di Teleromagna, si è raccontato in una lunga intervista che andrà in onda questa sera (venerdì 30 aprile) alle 21. Come anticipato dall'Agi, Gnassi ha raccontato che nei dieci anni di mandato da sindaco di Rimini, "ci sono stati anche molti dolori". "Nel 2016 è crollato il mondo: la crisi, le fogne, la Cassa di risparmio, è fallito tutto, anche l'aeroporto. Sono stato coinvolto in drammi", ha spiegato Gnassi. Sull'indagine Aeradria, Gnassi si è sfogato: "ho lasciato mio babbo e la mia famiglia con l'accusa di associazione a delinquere. E' caduto tutto. Siamo ancora alla fase del primo grado e sono già cadute tutte le accuse ma mi hanno bloccato i beni". Il primo cittadino uscente ha parlato di "vita sconvolta" e ha aggiunto: "Qualcuno che oggi si ripresenta e dice cambiamo tutto, nel 2016 diceva no, Gnassi non va bene perché è un'anatra zoppa. Quando la politica arriva a usare anche queste robe per tagliarti le gambe non pensa al bene della città".

 

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