Covid, centro sociale di Corpolò aspetta il 26 giugno per ripartire

'Chiusi da un anno, ci chiedono di continuo quando riapriamo' 

A cura di Redazione Redazione
14 giugno 2021 12:20
Covid, centro sociale di Corpolò aspetta il 26 giugno per ripartire -
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Da oggi l'Emilia-Romagna è entrata in zona bianca, il che significa riapertura per molte attività tra cui i centri sociali, come quelli per gli anziani, che però vanno in ordine sparso. C'è chi dispone di ampi spazi all'aperto e dunque è attivo già da qualche settimana, chi invece ha superfici solo al coperto e ha approfittato della sospensione per ristrutturare, sanificare, in attesa di indicazioni più chiare riguardo alle regole per le attività al chiuso. È il caso del centro socioculturale di Corpolò, a Rimini, che aspetta il 26 giugno per ripartire: "Abbiamo solo spazi interni. Dobbiamo verificare quello che possiamo fare, anche se in parte lo sappiamo già", racconta all'Ansa il presidente del centro, Giovanni Pironi, ex consigliere comunale in pensione che ora si occupa a tempo pieno del suo giardino e della struttura che ha un bacino di utenza esteso ai comuni limitrofi di Verucchio e Santarcangelo di Romagna. Ogni giorno della settimana, prima della pandemia, si svolgeva un'attività diversa: ballo, yoga, burraco… Da più di un anno è chiuso. "Da 100 persone accolte dovremo probabilmente passare a 60", spiega Pironi, per il quale la mancanza di socializzazione si è fatta molto sentire tra gli anziani della zona: "Qui il paese è piccolo. Vengono in tabaccheria, alla posta, ti conoscono e chiedono in continuazione quando si potrà riaprire". All'ingresso della struttura ogni persona dovrà fare la sanificazione, gli verrà misurata la febbre e poi ciascuno prenderà posto in un tavolino distanziato dagli altri.

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