Rimini, "Una stanza tutta per sé" uno spazio per le denunce delle vittime di violenza

Dopo quelli di Cattolica e Novafeltria, il terzo spazio aperto dai Carabinieri si trova a Rimini

A cura di Redazione Redazione
22 giugno 2021 10:28
Rimini, "Una stanza tutta per sé" uno spazio per le denunce delle vittime di violenza -
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Una "stanza rosa" per l'accoglienza di vittime vulnerabili, in particolare per le donne che vogliono denunciare violenze ed abusi. Nasce in provincia Rimini il terzo spazio "Una stanza tutta per sé" che si trova presso i Carabinieri. Dopo quelle già realizzate a Novafeltria e Cattolica, anche a Rimini è stato creato un ambiente da  mettere a disposizione dei quasi 300 Carabinieri operanti in città nonché delle altre istituzioni impegnate nella lotta contro ogni forma di violenza nei confronti delle fasce deboli.
La "stanza rosa" arriva nell'ambito della  pluriennale collaborazione con il Soroptimist International d’Italia, formalizzata da ultimo con il Protocollo d’Intesa siglato nell’anno 2019 tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e l’Associazione.
Lo spazio creato unitamente al Club di Rimini del Soroptimist e con il contributo della Provincia di Rimini, risponde ai criteri fissati nelle Linee Guida tra le parti del Protocollo, permettendo quindi anche l’audizione di minori, per i quali è stata prevista la presenza di giochi e di un angolino dedicato.

Spazi, ascolto ed assistenza alle fasce deboli da parte dei Carabinieri che ha dedicato e continua a dedicare a questo settore ogni sforzo.

Basti citare, a titolo di esempio:

— la recente istituzione della “Sezione Atti Persecutori” nell’ambito del Reparto Analisi Criminologiche del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, incaricata di svolgere studi, ricerche e mirati programmi di formazione del personale, nonché di elaborare valutazioni sui fattori di rischio in favore dei Reparti operanti;

—        la creazione nel 2014 della “Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere”, composta da personale addestrato, operante presso i Comandi Provinciali d’Italia;

—        l’elaborazione di un “Prontuario operativo”, distribuito a tutti i Reparti quale documento di analisi sullo specifico fenomeno, riepilogativo delle migliori pratiche adottate nella gestione dei singoli casi;

—        la collaborazione, in rappresentanza del Ministero della Difesa:

    –   al Tavolo Interministeriale, istituito nel 2013, per l’elaborazione del “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”;
    –   all’Osservatorio Nazionale sulla violenza, i cui lavori hanno portato alla redazione del “Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne (2017-2020)”, approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri del 23 novembre 2017, e delle “Linee guida nazionali per le agende sanitarie e ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio – sanitaria” alle donne vittime di violenza, adottate con DPCM del 24 novembre 2017.

Tenuto conto delle restrizioni imposte dal COVID, al momento non si è potuta svolgere una vera e propria cerimonia di apertura.

Tuttavia, d’accordo con l’Associazione, alla quale va il ringraziamento più sentito e sincero dell'Arma per l’impegno e la dedizione mostrati fin dalle prime interlocuzioni, il Col. Mario La Mura, Comandante Provinciale, ha deciso di rendere utilizzabile la Stanza a partire dal 18 di giugno, in attesa di poterla inaugurare alla presenza delle autorità locali e di tutti gli altri attori impegnati nello specifico settore.

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