La moda sostenibile di Mum4Mum. L'idea di una giovane mamma-imprenditrice riminese
Ha mosso i primi passi nel salotto di casa sua
Di Martina Lazzari
Elisabeth, attraverso il portale Mum4Mum, di cui è stata ideatrice e fondatrice in un momento di estrema dfficoltà come il lockdown imposto dal Covid-19, intende sensibilizzare e lanciare l'idea di una moda sostenibile e al contempo capace di fornire un valido supporto e di portare un po' d’ossigeno a tutte le mamme in difficoltà economica, nel reperimento di beni di prima necessità, come il vestiario per i propri bambini.
Così, nel salotto di casa propria, quasi per gioco, la giovane mamma-imprenditrice riminese ha mosso i primi passi. Attraverso il confronto con qualche amica e mamma, si è resa conto di quanto fosse problema comune "tenere il passo" con la crescita dei propri bambini e i vestitini che erano sempre più piccoli. Da qui l'idea e l'esordio del progetto.
Si è offerta di aiutare le prime mamma, con quello che aveva a disposizione in casa. Le amiche alla nascita della sua bambina le avevano regalato tanti indumenti, alcuni addirittura non aveva avuto nemmeno modo di utilizzarli. Ha creato così una sorta di mini-magazzino con tutti i regali rimasti inutilizzati.
#Mum4Mum non è altro che un modo per ridare vita ai tanti vestiti molto volte ancora nuovi (alcuni raggiungono il magazzino ancora con l'etichetta) o semi-nuovi dei nostri bimbi "dimenticati" o stipati all'interno delle nostre soffitte.
Insieme alla famiglia, ricevevano quantità di pacchi da parte di tutti coloro che avevano aderito al progetto, smistavamo il tutto dividendolo per sesso, età e prodotto. Successivamente, visionavano ed elaboravano le richieste ricevute, preparavano il pacco con ciò che serviva alle mamme che avevano chiesto aiuto e spedivano il tutto.
Il sogno di Elisabeth era quello di riuscire ad arrivare nelle case di tutti coloro che necessitavano di aiuto, anche per le cose che apparentemente potevano risultare più banali. E attraverso il passaparola e la richiesta di condivisione tramite i social, la sua iniziativa è cresciuta incredibilmente, al punto di essere colmi di richieste ma anche e soprattutto di donazioni.
Ad oggi, Elisabeth può godere del sostegno di un team coeso, costituito da persone che hanno sposato la sua causa con passione e che mettono a disposizione il proprio tempo per fare qualcosa che possa essere utile per la comunità.
L’obiettivo di #Mum4Mum è quello di fare risparmiare utilizzando i capi ricevuti mediante donazioni e successivamente rigenerati, permettendo così di risparmiare nuovi cicli di produzione al pianeta e promuovendo dunque una moda sostenibile.
E nel farlo, Elisabeth e il suo "team" può vantare il sostegno e il supporto da parte di numerose attività e associazioni della città. Infatti, alcune lavanderie si occupano del lavaggio e della sanificazione dei capi, mentre alcune sartorie si sono prestate a svolgere (qualora fossero necessarie) delle riparazioni agli indumenti danneggiati e altre associazioni no profit locali si occupano del servizio di spedizione delle box.
Nei quattro mesi iniziali, sono stati confezionati 130 pacchi, spediti successivamente in tutta Italia. Nell'arco di un anno sono stati rigenerati 500 kg di vestiti; un esempio tangibile questo di quanto l'iniziativa di Elisabeth abbia riscontrato, ottenuto consenso e sostengo a livello nazionale e abbia raggiunto dunque una maggiore "visibilità" sempre più capillare e diffusa.
Nel futuro prossimo, verranno effettuate persino alcune donazioni ad asili del Comune di Rimini di materiale intonso, dunque acquistato dal negozio e inviato appositamente a Mum4Mum; alcuni tra gli oggetti che saranno devoluti: giocattoli, tappeti componibili, cucine in legno e altro.
Per saperne di più:
http://www.mum4mum.it/
Mail: [email protected]
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