Da Roma a Rimini in tandem attraverso quattro regioni: partita la carovana di ‘Two is mej che one’
Sport, inclusione sociale e gastronomia: giro d’Italia con ragazzi "speciali"
Ragazzi con disabilità in sella a un tandem, in viaggio da Roma a Rimini: sono partiti ieri, 9 luglio, e l’arrivo è previsto per lunedì, 12 luglio ricoprendo il ruolo di ambasciatori delle tipicità romagnole. E' il cuore del progetto "Two l'è mej che one", sviluppato da Matteo Cevoli e Davide Ugolini, con la collaborazione dell'associazione "Esplora". La prima durissima tappa ha visto la carovana partire da Roma alla volta delle Cascate delle Marmore, per un percorso di 100 km, 1257 d+.
LA MISSION
Coniugare lo spot con il sociale è l'idea di Cevoli, triatleta e istruttore Fitri, e Ugolini, ultrarunner e ultrabiker, direttore di corse trail ed esperto in campi tendati, in collaborazione con Esplora, un’associazione non solo sportiva, ma di promozione sociale che da anni fa un lavoro bellissimo con i ragazzi con disabilità facendo loro fare tantissime attività. I due organizzatori stanno accompagnando i ragazzi, a bordo di cinque tandem, per un tour che attraverserà quattro regioni con arrivo finale Rimini in piazzale Kennedy lunedì 12.
Nel viaggio la carovana è seguita da pulmini/macchine che trasporteranno mangiare, bere, vestiario e tutto il necessario per accamparsi durante la notte. Il progetto prevede soste notturne alle Marmore, Spoleto e Gubbio dove, in accordo con i Comuni ospitanti, sarà allestito un campo tendato per potersi cambiare, cenare e riposarsi. L’evento sarà interamente ripreso e fotografato da cameramen professionisti che creeranno contenuti per i canali social nonché un cortometraggio dell’evento.
PRIMA TAPPA
"La prima tappa, 100 km, 1257 metri di dislivello, è stata faticosa, -raccontano – con partenza verso le 9 da Roma, giornata bellissima, qualche “inghippo” con una foratura in autostrada, ma abbiamo risolto e siamo ripartiti da fuori Roma dopo le 11. Siamo arrivati alla cascata delle Marmore verso le 18 con il sindaco che ci ha accolto e ci ha concesso di fare foto all’interno del parco naturale. Siamo arrivati in albergo verso le 19 e 30 e abbiamo allestito il parco tendato, dopo aver fatto cucina da campo, ci siamo premiati con un gelato. I ragazzi sono stati bravissimi, viste anche le alte temperature. Domattina (oggi, sabato 10 luglio n.d.r.)partenza presto in direzione Santa Anatolia e poi Spoleto”.
La seconda tappa: Marmore-Sant’Anatolia 30 km ciclabile del nera. Sant’Anatolia-Spoleto 20 km ciclabile (ex ferrovia Spoleto-Norcia).
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