Due bagni e un bar per un chiringuito: aperitivi con i piedi sulla sabbia e servizio sotto l’ombrellone, la zona nord di Riccione rinasce
"Le oasi 123 - 124" lanciano il "Kalura": qualità e identità
Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso
Il desiderio di ripartire, una rinascita che punta sulla novità: è la sfida di un gruppo di imprenditori balneari di Riccione che hanno abbracciato il concetto di “collaborazione” accostandolo a quello di “innovazione”. E’ la storia di due bagni e un bar ristorante che insieme hanno creato una zona unita di intrattenimento e di servizi di qualità al giusto prezzo.
Mary e Christian da trent’anni gestiscono la spiaggia 123. L’intraprendenza li ha portati ad unirsi a Stefano e Loris, che gestiscono la zona 124, e insieme hanno creato “Le oasi”. Tutto questo avviene lo scorso anno, quando si ha voglia di “fare squadra” per uscire da mesi di incertezza e dolore causati dalla pandemia, ma nel contempo è tanta la voglia di ripartire.
Quest’anno hanno voluto stupire tutti, creando una realtà che in questa zona di Riccione non esisteva ancora: nasce il chiringuito Kalura delle Oasi 123 – 124, avvalendosi anche della collaborazione di Andrina e Davide del “Mistral”, il bar ristorante in spiaggia.
Un’oasi di nome e di fatto, complice anche la riqualificazione del lungomare D’Annunzio che offre splendide sedute, fontane con giochi d’acqua, il chiringuito si sposa perfettamente con lo stile dell’elegante passeggiata.
IL PROGETTO
“Noi con il nostro progetto abbiamo voluto ‘adeguarci’ allo stile della nuova passeggiata – spiega Mary – elegante ed armonioso. Sono due spiagge con un bar nel centro, che, usando intelligenza e visione, riescono a combaciarsi perfettamente: abbiamo investito andando ad abbellire tutta la zona. E’ un bene comune, di cui beneficia tutta la comunità.
Il “Kalura” non è un bar, è una alternativa, con prodotti distinti, e facciamo anche servizio in spiaggia. Stiamo studiando delle novità per ordinare da sotto l’ombrellone, in collaborazione con il bar: c’è un coordinamento che va dal bagnino, al bar fino al chiringuito, a beneficio di tutti”.
IL CAMBIAMENTO
“Le Oasi 124 – 125” è una realtà che contribuisce alla metamorfosi della zona nord di Riccione, partita con la nuova passeggiata Goethe che terminerà al rio Marano: una riqualificazione estetica e di “concetto”, una zona che torna a vivere da protagonista, con dignità, dopo anni di disagio.
“Abbiamo intenzione di aumentare la qualità – spiega ancora Mary – offrendo servizi e prodotti ricercati: nella riqualificazione sono previste anche vasche idromassaggio e fontane con giochi d’acqua, mantenendo una identità”.
LO ZOCCOLO DURO: LA MANODOPERA
Quest’anno sembra essere il leitmotiv degli operatori: “cuochi e camerieri cercasi”. Lo conferma anche Mary, una criticità che in Riviera si sta facendo sentire e che trova le più disparate cause. “Per i bagni siamo stati fortunati, abbiamo trovato dei ragazzi volenterosi, educati, lavoratori, tutti della zona, abbiamo avuto riscontro della loro capacità dai clienti, perché ci fanno i complimenti, ci riteniamo privilegiati".
Discorso diverso per bar e chiringuito: “E’ difficilissimo trovare personale di sala, camerieri, baristi, a volte dopo una giornata in spiaggia, ci sacrifichiamo noi, ma va bene così. Ora facciamo fatica, siamo imprenditori seri, premiamo i nostri ragazzi e vorremmo gratificare i giovani per il loro impegno”.
La garanzia della qualità è un “dictat” qui, quindi l’imperativo è "meglio meno, ma bene", per una realtà che offre intrattenimento per tutti, qualità dei prodotti e ricerca. Che sia davvero un altro tassello della rinascita di tutta la zona.
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