Salvini a Rimini: 'Sosteniamo le proteste di discoteche e giovani, è razzismo contro di loro'

Vaccini: "Nessuno deve essere obbligato". Green pass: "Resto contrario". Ddl Zan: "Contrario alla parte scuole"

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2021 15:10
Salvini a Rimini: 'Sosteniamo le proteste di discoteche e giovani, è razzismo contro di loro' -
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Questa mattina il segretario della Lega Matteo Salvini è stato in visita a Rimini per sostenere il referendum sulla giustizia, presentandosi al gazebo di raccolta firme in piazza Tre Martiri. Il leader del Carroccio ha parlato per circa un quarto d'ora agli astanti di vari argomenti, senza però entrare nel merito della scelta del candidato alle prossime elezioni comunali.

Si è parlato anche del caso delle discoteche, per le quali il governo ha deciso di prolungarne la chiusura. Sulla minaccia del ricorso al Tar o al Consiglio di Stato da parte dei locali da ballo ha detto "fanno bene, fanno assolutamente bene: qualunque protesta facciano avranno il nostro sostegno perché è razzismo nei confronti delle discoteche e dei giovani". Così, a margine di un incontro a Rimini, il segretario della Lega Matteo Salvini, ha replicato a chi gli chiedeva se ritenesse giusto un eventuale ricorso al Tar o al Consiglio di Stato da parte delle discoteche, la cui riapertura è stata bloccata dal Governo. Salvini si è detto poi "stupito negativamente" dalle parole di Draghi contro gli appelli a non vaccinarsi. 'Ma non voglio commentare', dice il leader della Lega al Corriere della Sera.

"Il Green pass? Resto contrario, sono contento che non sia passato il modello francese molto più restrittivo. Abbiamo cercato di limitare i danni di un'applicazione estensiva (nei bar, sui treni, nei luoghi di lavoro). Avremmo tolto i diritti civili a 30 milioni di persone. Vedremo fra 15 giorni". 

"Io ieri mi sono vaccinato, ma nessuno deve essere obbligato a farlo". Lo ha detto, nel corso di un incontro a Rimini, il segretario della Lega Matteo Salvini, riferendosi alla sua vaccinazione di ieri. "Stiamo lavorando perché in autunno tornino tutti a scuola in presenza, nessuno escluso, perché non ci siano bambini di serie A o di serie B e genitori di serie A e di serie B", ha aggiunto.
"Dobbiamo lavorare per mettere in sicurezza chi rischia di più: anziani, coloro che hanno altre malattie senza complicare l'estate e rovinare la vita ad altri milioni di italiani. La vaccinazione deve essere una libera scelta per tutti, soprattutto per i ragazzi". E a a proposito del boom di prenotazioni per il vaccino dopo l'annuncio del Green Pass, "io ho fiducia negli italiani, che non hanno bisogno di divieti, di multe, di obblighi e di burocrazia e sanno cosa devono fare.

Quindi – ha detto – invito tutti a informarsi e a scegliere. "Non farò passare mai una legge che porta la teoria gender sui banchi di scuola" la dichiarazione finale sul ddl Zan.
 

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