Blocco attività nelle more del passaggio in Provincia di Rimini: la preoccupazione di Sassofeltrio

Il sindaco Fabio Medici a colloquio con il presidente della Provincia Santi

A cura di Redazione Redazione
11 ottobre 2021 12:48
Blocco attività nelle more del passaggio in Provincia di Rimini: la preoccupazione di Sassofeltrio -
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Questa mattina (lunedì 11 ottobre) il presidente della Provincia, Riziero Santi, ha accolto il nuovo sindaco di Sassofeltrio, Fabio Medici, eletto nell'ultima tornata elettorale di inizio ottobre.

Il Comune di Sassofeltrio, con quello di Montecopiolo, ha ottenuto la formalizzazione del passaggio alla Regione Emilia-Romagna e quindi alla Provincia di Rimini, ma perché diventi operativo occorre stipulate accordi e varare provvedimenti regionali e provinciali. In queste settimane sono partite le procedure del passaggio che culmineranno nel trasferimento delle competenze, lavoro che vede coinvolti, oltre ai due Comuni, le Regioni Emilia-Romagna e Marche e le Province di Rimini e Pesaro-Urbino, coordinati dal commissario prefettizio nominato dal Governo, Tiziana Giovanna Costantino.

Il sindaco Medici ha manifestato la sua preoccupazione per le problematiche ed i ritardi connesse al passaggio che necessitano di trovare una rapida soluzione perché “nel mio Comune ci sono cittadini entusiasti e cittadini preoccupati ma c'è anche esasperazione – ha riferito il sindaco – in quanto, in assenza di un regime  transitorio, di fatto si è venuta a creare in importanti comparti un blocco di alcune attività vitali: sanità, urbanistica, edilizia privata, strade, protezione civile. È indispensabile affermare che non vi sia interruzione nella gestione dei procedimenti”.

Il presidente della Provincia Santi perla di piena sintonia su tutti i temi affrontati, garantendo la massima collaborazione durante il passaggio dalla regione Marche all'Emilia Romagna. "Ho contattato la commissaria Costantino con la quale abbiamo concordato un nuovo incontro del gruppo di lavoro che si terra in provincia nei prossimi giorni", evidenzia, aggiungendo: "È evidente, spero ne siano tutti consapevoli, che i tempi delle procedure, per quanto esse possano essere complesse come in questa partita, devono adeguarsi alle legittime necessità della vita dei cittadini, e non viceversa”.

 

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