Le Grotte di Onferno e la Rocca di San Leo candidate a patrimonio Unesco

Entro gennaio 2022 sarà presentata la documentazione al Ministero della Transizione Ecologica

A cura di Redazione Redazione
06 novembre 2021 14:24
Le Grotte di Onferno e la Rocca di San Leo candidate a patrimonio Unesco - Grotte di Onferno
Grotte di Onferno
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Le grotte di Onferno, nel comune di Gemmano, sono candidate al riconoscimento di Patrimonio Mondiale Unesco, come annunciato dal sindaco e presidente della provincia di Rimini Riziero Santi. 

Il prossimo 23 novembre il consiglio comunale di Gemmano sarà chiamato a ratificare la decisione con il voto della delibera del protocollo d'intesa fra gli enti coinvolti a sostegno della candidatura delle aree carsiche e gessose della regione Emilia-Romagna, delle quali fanno parte, nel riminese, sia le grotte di Onferno, che la rocca di San Leo. "Il Ministero italiano della Transizione Ecologica, che cura l'invio della candidatura al Comitato del Patrimonio Mondiale a Parigi, ha proposto l'ampliamento della candidatura coinvolgendo anche le aree gessose affioranti nella collina riminese, a Gemmano ed a San Leo, in considerazione della loro riconosciuta qualità ambientale e rilevanza scientifica", evidenzia Santi.

Entro il 30 Novembre 2021 sarà sottoscritto il Protocollo d'intesa dagli enti partecipanti e sostenitori che nel riminese sono i comuni di Gemmano e San Leo e la Provincia di Rimini, quindi entro gennaio 2022 la Regione (Assessore Barbara Lori) consegnerà la documentazione al Ministero che formulerà ufficialmente la candidatura al Comitato internazionale Unesco.

 

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