Assolto imbianchino accusato di aver abbandonato alcuni barattoli di vernice nei campi
In sede processuale non è stato provato chi avesse effettivamente abbandonato i bidoni
Nel maggio del 2019 alla nostra redazione giunse una foto-segnalazione, da parte di un lettore, su alcuni barattoli di vernice abbandonati a Covignano di Rimini, in zona San Lorenzo a Monte. (Vedi notizia). Barattoli aperti e vernice versata in mezzo al verde, imbrattando il terreno, una scena che aveva suscitato indignazione. Sul posto intervenne una pattuglia della polizia municipale, che avviò le indagini. (Vedi notizia) A processo, per l'abbandono di rifiuti (fattispecie prevista dal codice dell'ambiente), è finito così un 40enne, titolare di una ditta di imbianchini: i suoi legali, gli avvocati Davide Grassi e Gaia Galeazzi, hanno presentato opposizione al decreto penale di condanna a 5000 euro di ammenda: il processo si è concluso nei giorni scorsi con l'assoluzione dell'imputato. Alla ditta, di cui il 40enne è legale rappresentante, le forze dell'ordine erano giunte analizzando i codici dei bidoni abbandonati, che erano stati venduti dalla ditta Anelli. Si trattava di rifiuti a tossicità non elevata, essendo vernice a tempera, come rilevato ai tempi dal personale di Arpae. In sede processuale non è stato provato chi avesse effettivamente trasportato la vernice al cantiere, aperto in un condominio in cui la ditta stava eseguendo lavori di verniciatura, nè chi avesse abbandonato i bidoni: era peraltro palese che i codici avrebbero potuto far risalire facilmente all'acquirente della vernice. E in merito ad essa, un geometra, convocato come testimone dalla difesa, ha precisato che essa poteva ancora essere utilizzata per i lavori di ritocco. Non era quindi interesse del 40enne gettarla in un campo.
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