Maurizio Stecca guarito dal Covid alle prese con la sfida della riabilitazione
"Il virus mi ha scombussolato il sistema immunitario e gli ormoni corporei", racconta
Maurizio Stecca ha vinto la sua battaglia contro il Covid, negativizzandosi dopo Natale. Il campione olimpico di pugilato, dopo il periodo trascorso in terapia intensiva all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, si trova ora ricoverato alla clinica di Motta di Livienza per la riabilitazione. Stecca ha raccontato la sua esperienza al Corriere della Sera. La sua situazione, a seguito dell'infezione, si è complicata a causa di una malattia al sangue di cui soffre il campione, l’Epn, emoglobinuria parossistica notturna. "Il virus mi ha scombussolato il sistema immunitario e gli ormoni corporei. Dopo anni senza problemi sono tornato a dover fare litri e litri di trasfusioni". Ora Stecca sta allenando i polmoni per riprendere una respirazione normale: usa l'ossigenazione al minimo per fare cyclette e tapis roulant. "Cammino male, ma sono tornato a essere più autonomo, riesco a muovermi senza assistenza né flebo". Stecca è comunque ottimista: "É una nuova sfida e la mentalità rimane quella di sempre. La boxe che ho praticato tutta la vita è un esercizio che non solo ti aiuta a mantenere il fisico, ma ti infonde sicurezza e libera l’animo", ha raccontato al Corriere della Sera. Il campione olimpico rivela i progetti futuri: "portare a termine il percorso con la Federazione Puglistica Italiana, poi aprire una palestra a Casale sul Sile e aprire un piccolo museo dedicato alle mie vittorie".
17.5°