Rimini, Montevecchi contro il Centro per le famiglie: "promuovono ideologia gender"
Nel mirino del consigliere regionale leghista un incontro del ciclo "Adolescenti e genitori: Nuove connessioni possibili"
Il consigliere regionale della Lega Matteo Montevecchi, in una nota, accusa il centro per le famiglie di Rimini e il vicesindaco Chiara Bellini di aver promosso la propaganda genderfluid in "Ti piaccio? Corpi, emozioni e relazioni in adolescenza", uno degli incontri, destinati a genitori, insegnanti ed educatori, del ciclo "Adolescenti e genitori: Nuove connessioni possibili".
A Montevecchi sono giunte segnalazioni su alcune dichiarazioni dei relatori: "'posso sentirmi maschio, posso sentirmi femmina o posso sentirmi qualcosa, genderfluid, genderqueer, posso avere una identità che si colloca nel mezzo", queste le parole contestate dal consigliere leghista, in quanto "promozione dell'identità di genere in perfetto stile Ddl Zan". Nel dettaglio, argomenta il consigliere leghista, "secondo questa ideologia di genere, oggi limitarsi a parlare di uomo o donna sarebbe roba da arcaici e bigotti, poiché uno non sarebbe più maschio o femmina in base al suo inconfutabile dato naturale, ma ciò che si percepisce, ciò che si sente di essere al momento, potendo scegliere tra un numero indefinito e in costante crescita di nuove presunte identità di genere, tra cui genderfluid, genderqueer, pangender".
Montevecchi invita così non solo l'opposizione, ma anche gli esponenti cattolici della maggioranza a prestare maggiore attenzione sul tema: "Trattare tematiche che riguardano i preadolescenti e gli adolescenti promuovendo vere e proprie forme di colonizzazioni ideologiche come questa sorta di identità indifferenziata, non solo non rientra nella modalità adatta per affrontare certi argomenti che riguardano la sfera della propria identità, dell'affettività e della sessualità, bensì rappresenta il frutto di una visione prettamente politica e relativista che arriva a sostituire un dato biologico, un dato di realtà, con un vero e proprio costrutto ideologico".
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