Rimini, raffiche di vento da record in costa. "Anche la mareggiata oltre le attese"

Le raffiche fino a 113 km\h in costa

A cura di Redazione Redazione
10 aprile 2022 11:57
Rimini, raffiche di vento da record in costa. "Anche la mareggiata oltre le attese" - Mareggiata FOTO D'ARCHIVIO
Mareggiata FOTO D'ARCHIVIO
Condividi

Nella serata di sabato 9 aprile la costa romagnola e quella riminese sono state interessate da intensa ventilazione, con raffiche fino a 113 km\h e una mareggiata molto significativa, che ha causato molte criticità presso gli stabilimenti balneari e per la caduta di rami ed alberi. Ne parliamo con Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia-Romagna.

Federico, l’evento era stato previsto? 

«La risposta più opportuna è ‘’sì e no’’, mi spiego: da un punto di vista della forte ventilazione e della possibilità di mareggiate sì, era anche presente un’allerta di Protezione Civile arancione per vento e stato del mare, e gialla per mareggiate. Anche le raffiche, fino a 90-100 km\h rientrano nella cornice di previsione che era stata fornita. Tuttavia, per quanto riguarda la mareggiata, nonostante fosse più che probabile non era attesa così significativa. La modellistica marina indicava un livello del mare di circa 80 centimetri, mentre si è arrivati a ben 106 centimetri.  Ha inciso probabilmente una componente di ventilazione meridionale che ha trasportato del volume d’acqua da sud a nord sul bacino Adriatico, che ha probabilmente ‘’stallato’’ dinanzi alla nostra costa dato che a sua volta risultava sospinto verso sud dalla ventilazione settentrionale in ingresso nelle ore pomeridiane».

Si è trattato di un evento di breve durata, ma che ha comunque fatto in tempo a produrre danni
«Con onde al largo attorno a 3 metri e 2,5 metri sotto costa e un sovralzo di 106 cm del livello del mare, l’impatto sulla costa è inevitabile. Ci sarebbe stato anche con una marea meno pronunciata e più prossima ai parametri a disposizione in sede di previsione, ma sicuramente sarebbe stata meno significativa.  L’impatto è poi stato sicuramente acuito dal fatto che su buona parte del litorale non erano più presenti le protezioni invernali».

Forse sarebbe stato più opportuno rimuoverle successivamente?
«Come dice un vecchio detto… se avessi avuto tre ruote sarei stato un carretto… col senno di poi è facile… vero che da 2-3 giorni si poteva inquadrare questo evento meteo-marino ma che ripeto, è andato oltre i parametri di previsione. E non voglio entrare più di tanto nella disquisizione sull’attendere o meno per la rimozione della duna.  Con largo anticipo, utile a programmare certe attività, si riesce ad avere un’idea di quello che potrebbe fare, ma il dettaglio si può fornire sempre nelle ultime 48-72 ore e, nonostante le risorse a disposizione e gli sforzi impiegati, può sempre capitare che la natura ci sorprenda. Inoltre, la rete di misurazione marina non è così capillare come quella su terra, e questo deficit incide sia sul monitoraggio sia sulla previsione meteo-marina».

È stato l’evento più significativo dei tempi recenti? 
«Se consideriamo l’evento meteorologico e il suo impatto sul territorio, direi assolutamente di sì. A 106 cm ci avvicinammo a inizio ottobre 2021, ma lì non capitò sul picco di alta marea e le raffiche furono meno intense. Ci fu sì un picco attorno a 100 km\h, ma il vento medio risultò inferiore. Nella serata di sabato oltre ai picchi di raffica, abbiamo registrato venti medi nell’ordine di 80-90 km\h, corrispondenti alla ‘’Burrasca forte’’ e a tratti ‘’Burrasca fortissima’’ della scala Beaufort. Inoltre è molto rilevante come evento anche per il mese di aprile, situazioni simili le abbiamo registrate in prevalenza tra l’autunno e l’inverno».

È possibile che accada nel periodo estivo, durante la stagione balneare?
«Bora e mareggiate accadono anche durante il periodo estivo, tuttavia sia la componente barica (pressione) sia la componente termica sono meno significative e quindi nel complesso gli eventi di marea estivi risultano i meno pronunciati dell’anno, in particolare tra giugno e luglio. Inoltre, in base ai primi dati a disposizione, che andranno prossimamente validati e in generale si approfondirà quanto accaduto, un evento di questo tipo, che si scosta dalla media delle mareggiate per la nostra costa, è comunque relativamente raro».

 

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail