Cade dal balcone del quarto piano e muore, i familiari ottengono riapertura indagini
Manuele Medri, 48 anni, era deceduto durante dei lavori di manutenzione commissionati alla sua ditta
Il 9 settembre 2020 aveva perso la vita a Rimini, dopo una tragica caduta nel vuoto dal balcone del quarto piano di un condominio, durante l'esecuzione di lavori di manutenzione commissionati alla sua ditta, con sede a Poggio Torriana. Manuele Medri, originario di Bellaria Igea Marina, è scomparso a 48 anni. A determinare la fatale caduta al suolo, da un'altezza di poco superiore ai 12 metri, era stato, sul balcone, il cedimento della ringhiera oggetto dell'intervento di manutenzione. Gli inquirenti avevano rilevato che il deceduto stesse provvedendo alla sostituzione di due dei quattro ancoraggi della ringhiera.
Oggi i familiari chiedono di fare luce su eventuali responsabilità di terzi nel decesso del loro caro. La moglie ha dato mandato all'avvocato Davide Grassi, i genitori e il fratello hanno invece incaricato l'avvocato Dennis Gori: i legali hanno fatto opposizione alla richiesta di archiviazione del 13 maggio 2021, ottenendo una riapertura delle indagini, da completarsi nel termine di 4 mesi, così come disposto dal gup Benedetta Vitolo. Il procedimento archiviato, per l'ipotesi di reato di omicidio colposo, era a carico di ignoti.
Gli avvocati chiedono di accertare l'effettivo committente dei lavori (l'amministratore di condominio o il proprietario dell'appartamento dal cui balcone si è verificata la caduta), l'eventuale responsabiltà dei direttore dei lavori nominato nel 2015 per la prima fase dei lavori di ristrutturazione che furono affidati, come la successiva manutenzione, a Manuele Medri; e infine fare chiarezza sulle misure di sicurezza che andavano adottate.
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