Calcio Prima, la Stella Rimini brinda alla Promozione: un percorso esaltante
Un solo ko, +13 sulla seconda, miglior attacco e difesa. Omar Agostini: 'Un successo costruito sui nostri giovani'
Dopo la amara retrocessione di tre stagioni fa, i tormenti del covid, la Stella Rimini è ritornata dalla Prima in Promozione conquistando il salto di categoria con quattro giornate di anticipo. Un percorso praticamente senza ostacoli: 57 punti in 22 partite, 18 vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta sul campo del Bakia nel girone di andata, 51 gol segnati (il bomber è l'italo argentino Garcia Augusto con 11 reti, undici sono anche i marcatori della squadra) e 13 gol subiti.
La formazione di Riccardo Boldrini, da 12 stagioni il mister della prima squadra, ha dominato il girone I (+13 sulla seconda) togliendosi la soddisfazione di schierare una squadra molto giovane: a parte il portiere MarcoTemeroli (1985) – è il veterano – , il centrocampista Alessandro Greco (1991) e il difensore Francesco Suzzi (1994), la rosa è composta da giocatori nati tra il 1997 e il 2003. E a Riccione, domenica, ha esordito nella secoda metà della ripresa un centrocampista classe 2005, Giovanni Torri.
“Sapevamo di avere una rosa competitiva, le amichevoli precampionato contro squadre di categoria superiore avevano mandato i messaggi giusti e le premesse sono state confermate dal campo – spiega Omar Agostini, responsabile della Sezione Calcio della Polisportiva Stella – Abbiamo lanciato tanti giovani cresciuti nel nostro settore giovanile e sono convinto che l'ossatura di questa squadra possa ben figurare anche in Promozione. In casa abbiamo vinto tutte le partite, ne abbiamo pareggiate tre in trasferta di cui due a Perticara e a Spontricciolo contro il Riccione dove le pessime condizioni del terreno di gioco non ci hanno permesso di esprimere il nostro calcio che su ogni campo è stato sempre propositivo, brillante, caratterizzato dalla costruzione della manovra dal basso. Abbiamo mostrato un bel calcio e una ottima organizzazione di gioco”.
Mister Boldrini resterà ancora alla guida della squadra?
“Penso di sì, se aveva qualche dubbio penso che questa stagione esaltante li abbia spazzati via. Comunque, al momento opportuno faremo assieme a lui le valutazioni su eventuali inserimenti, ma posso già dire che punteremo ancora sui nostri giovani. Ne abbiamo un paio in Eccellenza, potrebbero tornare a casa o restare lì, altri ci vengono richiesti da più parti e la cosa ci riempie di orgoglio”.
A cosa si deve questo successo?
“Alla qualità della nostra rosa ed inoltre ad uno staff affiatato e competente. Mister Boldrini è affiancato dal preparatore dei portieri Marco Gabrielli, pure lui una figura storica del club visto che da 12 anni affianca Boldrini, e dal preparatore atletico di origine argentina Daniel Martin sotto la cui sapiente guida la squadra ha ingranato da subito la marcia giusta. E poi ci sono le figure societarie: il direttore sportivo Manolo Celli, il team manager Claudio Tonini a cui la sqaudra ha dedicato una T shirt per festeggiare la promozione visto che tre anni fa aveva sofferto la retrocessione. Una bella rivincita per lui e per tutti noi”.
Nella foto gallery da sinistra: 1) la festa; 2) lo staff: da sx il responsabile Sezione Calcio Stella Omar Agostini, il ds Manolo Celli, il team manager Claudio Tonni, il tecnico Riccardo Boldrini, il preparatore atletico Marco Gabrielli; 3) il portiere Marco Temeroli; 4) Garcia Augusto (a destra) classe 1999 e il fratello Azheal classe 2003; 5) Il difensore Filippo Belicchi (a destra), classe 1999, crescuto nel vivaio.
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