Il pentito di Cosa Nostra, Gaspare Mutolo, si toglie la maschera: ‘Di base eravamo a Rimini’

In una intervista al settimanale ‘Oggi’ ripercorre la sua vita da criminale e i suoi trascorsi riminesi

A cura di Redazione Redazione
15 aprile 2022 08:41
Il pentito di Cosa Nostra, Gaspare Mutolo, si toglie la maschera: ‘Di base eravamo a Rimini’ -
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Gaspare Mutolo, storico pentito di Cosa nostra, in una intervista al settimanale Oggi, ha deciso di mostrare il suo volto nella foto di copertina realizzata da James Hill, fotografo del New York Times, vincitore del premio Pulitzer. Non solo, Mutolo rivela di essere “di casa" in riviera, soprattutto a Rimini:Facevamo furti nelle case nel Nord Italia. Di base stavamo a Rimini, in via Garibaldi, nella stanzetta sopra al ristorante della sorella di Michele e Salvatore Vizzini, nipoti del famoso don Pippo Calò. Giravamo tutta l’Italia, al sabato rientravamo a Rimini”.
 

Mutolo, che nel 1991 iniziò a collaborare con lo Stato sollecitato dal giudice Giovanni Falcone, oggi è un uomo libero e dal 7 aprile, dopo oltre 30 anni, è uscito dal programma del Servizio Centrale di Protezione. Dice l’ex autista di Totò Riina a Luigi Garlando, giornalista che l’ha incontrato in un luogo segreto, dove vive sotto falso nome: “Ho 82 anni. Negli anni che mi restano voglio scontare con la sofferenza il male che ho fatto. E lasciare qualcosa di utile, attraverso le parole e i quadri”.

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