Calcio Prima: poker Bellariva con Ancora, Crescentini, Elia Fabbri ed Alessandro Fabbri

Sono un jolly, un difensore e due attaccanti esterni. Il ds Giulianelli: 'Vogliamo consolidarci'

A cura di Redazione Redazione
13 luglio 2022 14:22
Calcio Prima: poker Bellariva con Ancora, Crescentini, Elia Fabbri ed Alessandro Fabbri -
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Dopo il sesto posto alla pari dei Delfini Rimini alla prima stagione di Prima categoria, il Bellariva cerca di consolidarsi e per la prossima stagione sta effettuando un mercato effervescente.

La società comunica, infatti, i primi quattro acquisti. Si tratta del jolly Mattia Ancora, del difensore Nicolò Crescentini, degli attaccanti Alessandro Fabbri ed Elia Fabbri. La prima presa di contatto del poker di giocatori con il riconfermatissimo mister Denis Morolli e la dirigenza con in testa il presidente Maurizio De Luigi e il vice Pierluigi Tordi, è avvenuta al ristorante il Mare dal Moro di Rivazzurra.

Mattia Ancora (classe 99), cresciuto nell'Igea Marina, ha militato nelle ultime stagioni nella Juvenes Dogana, formazione del campionato sammarinese, nel ruolo di centrocampista esterno. E’ versatile e dunque può essere utilizzato anche come esterno difensivo. Un giocatore di temperamento che rende più competitivo il reparto arretrato della squadra.

Il difensore centrale Nicolò Crescentini, cresciuto nel Rimini, è un under interessante (2002), di 1, 80 di altezza: marcatore aggressivo, viene dal Coriano e qui cerca con umiltà la giusta vetrina per salire di categoria.

Elia Fabbri ed Alessandro Fabbri sono due attaccanti esterni che vanno a completare il reparto che ha in Leo Bargelli (23 gol in campionato, capocannoniere) – la sua conferma è il vero colpo grosso del mercato – e Andrea Montanari due giocatori di primo piano.

Elia Fabbri (98), cresciuto nel Rivazzurra, una esperienza al Miramare, viene da due stagioni ai Delfini (sei gol il suo massimo bottino) e a Bellariva può fare il salto di qualità. “Posso giocare in tutti i ruoli del fronte offensivo– dice – Non vivo per il gol a tutti i costi, anzi, mi piace mettermi al servizio dei compagni. Chi segna, segna: la cosa importante è il bene della squadra”.

Alessandro Fabbri (1992) ha militato per tre anni nello Spontricciolo in Seconda, Prima e Promozione, categoria già frequentata in passato al Cattolica (otto reti il miglior bottino nella sua migliore stagione, in Prima). Velocità e dribbling , senso della posizione, assist, sono le sue qualità migliori. “Spero di ritagliarmi uno spazio importante, l’obiettivo è fare gol per portare in alto il Bellariva e migliorare la posizione della scorsa stagione”.

Due giocatori che danno la possibilità al tecnico di avere più soluzioni per fare esprimere al meglio la squadra.

Intanto la società saluta Paolo Pajo e Matteo Mulazzani che per motivi di studio abbandonano il gruppo.

LA SOCIETA’ Qual è l’obiettivo del club, la matricola più vecchia della Romagna, che proprio in questo mese festeggia i 70 anni di attività?

“Consolidarsi in categoria – spiega il ds Lele Giulianelli – e migliorare se possibile il piazzamento dell’anno scorso, ma il risultato sportivo è sempre figlio di uno spirito di gruppo, di una coesione umana che si manifesta dentro e fuori dal campo e soprattutto nella lealtà e nel rispetto degli avversari. Grazie al prezioso lavoro da vero ds di Leonardo Giovanardi sono arrivati giocatori che ci fanno fare un salto di qualità a 360 gradi. Ora si sta lavorando per ingaggiare almeno altre due pedine oltre ad un manipolo di under”.

La società guarda anche al futuro e investe sui giovani. L’obiettivo è avere una rosa lunga per evitare la falsa partenza come è avvenuto nell’ultimo campionato: la riscossa dopo cinque ko di fila avvenne sul campo del Bakia, ora in Promozione, con vittoria per 3-2 con ben otto under in campo.

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