Investite da treno, dalla tragica fatalità al suicidio: dalle telecamere ancora nessun riscontro
Il video non riprenderebbe il punto esatto dei fatti. Il Comune di Riccione blocca commenti social
E’ ancora giallo sulla dinamica della morte delle due sorelle di Castenaso: una tragedia, una distrazione, un caso, non è dato sapere ancora cosa è accaduto all’alba di ieri alla stazione di Riccione dove hanno perso la vita Giulia e Alessia Pisanu, travolte da un Frecciarossa. Le indagini da parte delle Forze dell'ordine riminesi proseguono, in particolare sui filmati delle telecamere alla ricerca di ulteriori particolari. Anche se, da quanto trapela, pare che le immagini utili non riprendano il tratto dove sono avvenuti i fatti. In corso ci sono anche l'autopsia e l'esame del dna disposti per chiarire lo stato psicofisico delle due ragazze, che avevano passato la serata nei locali della movida rivierasca: meta abituale Riccione, come si evince dai post social delle giovanissime sorelle, inseparabili.
Le testimonianze e le polemiche social
Il Comune di Riccione ha deciso, da ieri, di bloccare i commenti – sulla sua pagina Facebook – sotto il post di cordoglio scritto dalla sindaca, Daniela Angelini, per la scomparsa di Giulia e Alessia Pisanu. "Questa pagina – è scritto dall'Amministrazione Comunale nell'ultimo commento al post – in segno di cordoglio verso la famiglia di Alessia e Giulia sospende i commenti. Crediamo sia il momento del silenzio. Dobbiamo stringerci come comunità e essere vicini al dolore della famiglia e degli amici delle due ragazze dopo l'immane tragedia". Mentre il presidente della Regione Stefano Bonaccini, a Rimini in occasione della digitalizzazione del lungomare nord e per l’evento al Grand Hotel, “Terrazza Dolce Vita”, sempre sui social esprime "massima vicinanza e le più sentite condoglianze alla famiglia delle giovani ragazze bolognesi. Ci stringiamo a loro e a tutta la comunità di Castenaso". Anche il gruppo "Come vorremmo la nostra Riccione" ha sospeso le pubblicazioni per un giorno "in segno di cordoglio per l'immane tragedia. Troppo forti e dolorosi i commenti che si sono succeduti. Abbiamo tutti bisogno di un po' di silenzio".
Le indagini
Le indagini della Questura non scartano al momento nessuna delle ipotesi, dalla tragica fatalità al suicidio. Tuttavia le giovani, dalla ricostruzione, pare improbabile l'eventuale attraversamento sui binari per prendere il treno in partenza , visto che il convoglio in partenza era diretto ad Ancona e loro avrebbero dovuto dirigersi verso casa, ossia a Bologna. In base alle testimonianze raccolte, pare che la più giovane delle due sorelle fosse seduta al primo binario o comunque molto vicina alle rotaie, mentre la maggiore era entrata nel bar della stazione alla ricerca di un bagno. Padre e zio sono giunti nel pomeriggio di ieri a Rimini dal Comune di Castenaso per riconoscere le due ragazze, con il primo particolarmente sconvolto che avrebbe lasciato al fratello il triste compito. Al momento l'indagine aperta dalla magistratura di Rimini sull'investimento di Giulia e Alessia Pisanu in stazione a Riccione è a 'modello 45', fascicolo che non prevede notizie di reato, né quindi indagati.
(M.A.C.)
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