Rimini Calcio, il punto sul mercato con il ds Maniero. La priorità non è il centravanti

Santini, il portiere under, il vice Gabbianelli e il nuovo centravanti: ecco le verità del ds biancorosso

A cura di Redazione Redazione
04 agosto 2022 05:31
Rimini Calcio, il punto sul mercato con il ds Maniero. La priorità non è il centravanti -
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di Riccardo Giannini

Si avvicinano il giorno dei gironi e quello della composizione del calendario. Il Rimini Calcio prosegue la preparazione pre-stagione, agli ordini di mister Gaburro, ma tra i tifosi tiene ovviamente banco il calciomercato. Il ds Andrea Maniero si è mosso con molta celerità in luglio, raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati e consegnando all'allenatore, in vista del ritiro,  una rosa quasi completa. Ma qualche tassello manca ancora all'appello.  La priorità è un terzino destro, tuttavia la società resta vigile anche sul reparto d'attacco. Dalla lista degli obiettivi va depennato il nome di Gambale e per Vano la strada è tutta in salita, ma il Rimini è pronto a cogliere altre opportunità dal mercato. 

Direttore, partiamo da chi già c'è: Santini. É stato preso per avere un ruolo di primo piano in attacco. Ed è stato anche un colpo che secondo me è un po' passato in sordina: invece il Rimini ha preso un giocatore di primo piano, strappandolo alla concorrenza. 
"Io penso che negli ultimi anni sia uno dei migliori giocatori, nel rapporto minuti giocati-gol segnati. É un giocatore top, che va all'Ascoli in B e gioca, a Pontedera ha fatto 14 gol da prima punta. Gli addetti ai lavori lo considerano un top della categoria. Capisco che nell'immaginario dei tifosi ci sia il bomber. Ma chi arriva in doppia cifra in C, poi va in B o in A. Santini è un giocatore di assoluo rilievo, non si gioca a Padova per caso, per tre anni. E c'era una concorrenza altissima, sei attaccanti centrali!".

Quali sono invece le condizioni di Mencagli? Ci sarà un'accelerata per il nuovo centravanti?
"Sta bene, ha avuto un piccolo risentimento muscolare e ora è recuperato. Si sta allenando da due giorni e vedo che sta lavorando molto bene. Certo stiamo valutando qualcosa per migliorare il reparto, stiamo valutando la tipologia di attaccante per aggiungere qualcosa, ma con le caratteristiche giuste. Abbiamo tante idee". 

Su Vano c'è ancora il Rimini? Qual è invece la situazione di Gambale? Sembra che il Montevarchi abbia importanti pretese economiche per il giocatore.
"Vano è in uscita dal Perugia, ha un contratto molto importante. É un giocatore che conosco bene e avevo valutato anche in passato, quando lui giocava in Serie D ed io ero in altre società. Gambale è un giocatore vincolato e la sua società vuole monetizzare. Parliamo di numeri importanti: è un giocatore dal valore molto alto dal punto di vista economico a cui non ci possiamo avvicinare. Gambale faceva la Serie D e in C ha fatto bene. Riconfermarsi sarà importante per lui". 

Qual è invece la situazione di Antei? Siete pronti a intervenire nel caso in cui non venisse confermato?
"Purtroppo ha avuto due anni difficili, altrimenti non sarebbe qui con noi e giocherebbe in categoria superiore. É un ragazzo incredibilmente umile. Non ha avuto problemi finora, fisicamente è recuperato, ma deve salire di condizione in maniera graduale. Non ha ancora il passo che vorrebbe avere, ma non c'è fretta. Non abbiamo fretta. Poi noi faremo le nostre valutazioni e lui le sue. Di sicuro avremo 4 difensori centrali in rosa". 

Detto del centravanti e del difensore centrale, il vice Gabbianelli? Può essere Tonelli o interverrete nel ruolo? 
"Ci tengo a precisare una cosa: Sereni, Piscitella e Santini, in maniera diversa, possono giocare a destra. Sereni ha giocato tante partite l'anno scorso a destra, con l'Ancona. D'altra parte anche Gabbianelli può fare la mezzala e giocare in modo diverso: a Fano, in quel ruolo, ha fatto benissimo. A noi Gabbianelli piace lì, sulla destra in attacco, perché crea imprevidibilità, ha un modo di giocare diverso dagli altri. Cercheremo comunque di inserire qualcosa anche in quella posizione.  Al 3 agosto è presto per parlarne: più avanti ci sono giocatori che si possono trovare in situazioni diverse dalle attuali e si possono aprire opportunità". 

In difesa sarà aggiunto un terzino, se ci sarà l'occasione?
"Ecco, il terzino è la priorità. Onestamente il nostro Lo Duca ha avuto un problemino più lungo del previsto. Dovrà svolgere la preparazione e quindi abbiamo bisogno di un giocatore in quel ruolo. Stiamo valutando, sia dal punto di vista tecnico ed economico, ma ci vuole ancora un po' di pazienza". 

Come ha già riferito in un'altra intervista rilasciata ai colleghi del Corriere Romagna, lei ha assemblato la rosa senza tener conto dell'obbligo di schierare i giocatori under. Ma come mai non ha scelto due portieri over?
"Sono onesto: io cercavo un portiere valorizzato (con ingaggio coperto in tutto o in parte dalla società venditrice, n.d.r.), che mi potesse abbassare i costi, ma ovviamente lo volevo forte. Non era facile trovarlo. Prendere un giocatore valorizzato mi permette di risparmiare budget per altri ruoli. Detto che il rapporto con la Spal è ottimo, Galeotti è arrivato perché crediamo molto nelle sue qualità. Sui portieri mi fido delle valutazioni di Fabio Finucci. Né Galeotti né Zaccagno hanno il posto garantito. Zaccagno aveva un futuro roseo, ha avuto sfortuna. Ma ha una grande fame e voglia di rimettersi in gioco. Crediamo molto anche in lui". 

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