Rimini Calcio, ecco la Lucchese: tasso tecnico alto, ma equilibri da trovare
La squadra toscana ha totalizzato solo 4 punti nelle prime 4 giornate
di Riccardo Giannini
Una sconfitta, quella in casa del Fiorenzuola, che ha lasciato l'amaro in bocca in casa Lucchese. Per le "pantere" è stata la seconda sconfitta in 4 partite e in effetti il bottino di inizio stagione non è particolarmente ricco, considerando il livello tecnico non basso della squadra rossonera: quattro punti, frutto della vittoria con l'Imolese e del pari con il Pontedera. Serve tempo, per la giusta amalgama e per trovare gli equilibri di gioco. In effetti, oltre a troppe occasioni sprecate nella gara con il Fiorenzuola, si ha l'impressione che la Lucchese abbia bisogno di certezze e di trovare una formazione base: il turnover finora non sta pagando. Al tecnico Ivan Maraia, sostituto di Guido Pagliuca, trasferitosi al Siena, il compito di dare risposte. L'esperto allenatore ha impostato la squadra con il 3-5-2, per poi provare il 4-4-2 con il Fiorenzuola. Gli under in organico non sono tanti, anche se di qualità: il difensore scuola Milan Merletti aveva referenze importanti, Rizzo Pinna, mezzala di qualità o esterno, ha fatto le giovanili nell'Atalanta e nell'Inter, l'esterno Elia Visconti, piacentino, si è fatto le ossa nei settori giovanili di Inter e Bologna; Giovanni Bruzzaniti, ex Crotone, è un esterno dalle ottime qualità offensive. L'ex Fermana Alagna e Quirini, valido prodotto del vivaio della Lucchese, sono le alternative per le fasce, giocatori di taglio più difensivo, non a caso impiegati come terzini nel 4-4-2. Il ds Deoma ha lavorato con abilità sul mercato, arricchendo l'organico con giocatori come Tiritiello, Mastalli, Di Quinzio, Bianchimano, Ravasio e Romero. Ma tanti acquisti sono arrivati negli ultimi dieci giorni di mercato e la rosa è stata praticamente rivoluzionata (i "sopravvissuti" si contano sulle dita di due mani), compito non facile dunque per Maraia è accelerare i processi di integrazione. A complicare le cose gli infortuni: quello muscolare che priva il centrocampo dell'equilibratore Franco, quelli più gravi per il 2001 Pirola e per il valido portiere Coletta, che rimarrà fuori un mese: al suo posto Tommaso Cucchietti, classe 1998, il portiere che ha preso il posto, nella primavera del Torino, del riminese Zaccagno. Sabato, al Porta Elisa, arriva il Rimini, squadra che può far male con le ripartenze: il timore, a Lucca, è di rivivere il film visto domenica scorsa con il Fiorenzuola. Una sconfitta potrebbe far traballare la panchina di Maraia.
LUCCHESE ★★★½
(3-5-2): Coletta – MERLETTI, Bachini, TIRITIELLO – BRUZZANITI, FRANCO, MASTALLI, DI QUINZIO, VISCONTI – ROMERO, BIANCHIMANO.
In panchina: Cucchietti, Galletti; ALAGNA, Quirini, MADDALONI, BENASSAI, PIROLA, D'Ancona; FERRO, D'ALENA, RIZZO PINNA, Tumbarello; RAVASIO, CATANIA, Semprini, Warid.
All. MARAIA.
8.7°