Rimini, ok norme anti-smog ma 'salvi' i camini e il riscaldamento a legna

La precisazione del sindaco Sadegholvaad: 'Non si può non tenere conto dell'emergenza energetica'

A cura di Redazione Redazione
30 settembre 2022 11:24
Rimini, ok norme anti-smog ma 'salvi' i camini e il riscaldamento a legna -
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Come riportato ieri sul nostro portale,  tornano in Emilia-Romagna  e a Rimini dal primo ottobre – fino al 30 aprile 2023 – le misure per la qualità dell'aria previste dal Piano aria integrato regionale attualmente in vigore. 

Il Piano prevede  l’adozione delle misure emergenziali,  già adottate in passato, per far fronte alle situazioni più critiche che saranno accertate da Arpae (ente incaricato dei controlli). In seguito alle verifiche effettuate infatti – nei giorni di controllo settimanali di lunedì, mercoledì e venerdì – il primo bollettino di Arpae verrà emesso il 30 settembre 2022. In caso di previsione di superamento del valore limite giornaliero per il PM10, per i 3 giorni successivi al superamento,  scatteranno i provvedimenti emergenziali nell'ambito territoriale della Provincia di Rimini.

"Ho sottoscritto con convinzione l'ordinanza sulle misure a tutela della qualità dell'aria – evidenzia il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad  ma, a differenza dello scorso anno, ho scelto di sospendere e dunque di non inserire in questa fase l'articolo 9, e cioè quello che dispone divieti all'utilizzo domestico per camini aperti, caminetti e stufe a legna o pellet fino a classe 2 stelle per i territori sotto i 300 metri di altitudine".

Il primo cittadino sottolinea che in questo momento non si possa non tenere conto "dell'emergenza energetica, con il caro bollette che si sta abbattendo come una mannaia sulle spese e sulle condizioni di vita delle famiglie, e che, stante alle notizie di oggi, ancor più si abbatterà nelle prossime settimane".  L'invito alla regione Emilia Romagna è di provvedere a un'ulteriore analisi "che porti a una deroga alle disposizioni per camini e stufe almeno nei mesi più freddi dell'inverno. Credo che questo si possa fare".

LA NORMATIVA Non cambia, a Rimini, l’area interessata dalle limitazioni, che comprende tutta la zona urbana a mare della statale 16.  Sarà comunque garantito il transito nelle arterie di collegamento ai parcheggi di scambiamento (come piazzale Caduti di Cefalonia, Centro Ausa, Valturio, Italo Flori e parco Don Tonino Bello), alle strutture ospedaliere, di ricovero e cura, compreso l’intero asse mediano (la direttrice ‘Fila dritto’) e ai parcheggi limitrofi. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti, come le famiglie con una fascia Isee inferiore a 19 mila euro e i veicoli per l'accompagnamento degli alunni a scuola. Inoltre sono esclusi dai provvedimenti i mezzi che effettuano il car pooling.

Sono comunque esclusi dalle limitazione diversi tratti di viabilità, al fine di consentire l'accesso ai parcheggi scambiatori ed alle strutture di ricovero e cura, l'accesso e l'uscita dai seguenti parcheggi: Piazzale Caduti di Cefalonia, via Euterpe (Centro Ausa), viale Valturio, Italo Flori, parco Don Tonino Bello, Piazzale Cesare Zavattini, Ospedale, Palacongressi, fino alla SS 16 a cui si sono aggiunti quest'anno anche i parcheggi in località Torre Pedrera, il parcheggio dell'ex lavatoio con accesso e uscita da Via Apollonia, quello di Miramare, dell'area mercatale con accesso da Viale Marconi ed il parcheggio del Tribunale. Inoltre sono esclusi dalle limitazioni i tratti di viabilità ricompresi nel “fila dritto”.

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