Riccione, autovelox della Curva del Fattore nel mirino: "Troppi ricorsi persi dal Comune: toglietelo"

Paolini (Fratelli d'Italia): "Conviene tenere il dispositivo? Tanti ricorsi persi e tanti risarcimenti dovuti"

A cura di Riccardo Giannini Redazione
14 febbraio 2026 12:29
Riccione, autovelox della Curva del Fattore nel mirino: "Troppi ricorsi persi dal Comune: toglietelo" - Curva del Fattore a Riccione, sulla via Flaminia
Curva del Fattore a Riccione, sulla via Flaminia
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Stefano Paolini, capogruppo di Fratelli d'Italia, esprime insoddisfazione per le risposte dell'amministrazione comunale alle due interrogazioni presentate sull'autovelox della curva del Fattore e sul degrado dell'area Colombarina.

"Nel primo caso - evidenzia Paolini - si tratta di uno strumento che continua a garantire un numero elevato di sanzioni ma anche di ricorsi nella stragrande maggioranza persi dall’amministrazione comunale che viene costretta a risarcire. Allora, il dispositivo è pienamente omologato secondo la normativa vigente o no? La risposta che ci è stata data non chiarisce e pertanto esistono profili di incertezza per i quali mantenerlo in funzione significa esporre il Comune a ricorsi, spese legali e danni erariali. Il punto è anche politico: la sicurezza stradale è un valore assoluto, ma la credibilità delle istituzioni lo è altrettanto. Un autovelox non può diventare motivo di contenzioso seriale e non può trasformarsi n un boomerang economico per i cittadini. Noi chiediamo legalità piena, documentata e responsabilità amministrativa perché la sicurezza si tutela con strumenti legittimi. Altrimenti non è prevenzione, ma incertezza. E i nostri dubbi restano tali soprattutto alla luce delle risposte che ci sono state date".

Per ciò che concerne la Colombarina, Paolini evidenzia il degrado del parco di via Venezia e dell'incrocio con viale Empoli tra "cabina elettrica in abbandono, scarsa manutenzione del verde, deterioramento dello steccato in legno, giochi per bambini divelti e non utilizzabili con tutti i rischi del caso, carenza e inadeguatezza della segnaletica stradale, specie in prossimità del parco con possibili criticità per pedoni e famiglie".

"Ho chiesto in un’interrogazione se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione, quali interventi intende mettere in atto e con quali tempistiche specie per i giochi dei bambini. Inoltre se sia previsto il ripristino o l’adeguamento della segnaletica stradale nell’area di via Venezia e viale Empoli, se esiste un cronoprogramma degli interventi e a quali fondi s’intende attingere. Per noi è fondamentale dire no al degrado e sì alla sicurezza e al decoro urbano", chiosa Paolini.

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