Addio Massimo Pironi, ex sindaco di Riccione: il cordoglio della politica
Nell'incidente sull'A4 scomparsi anche i ragazzi del Centro 21 che viaggiavano con lui
Massimo Pironi, 63 anni, è tra le vittime dell'incidente avvenuto oggi (venerdì 7 ottobre) sull'A4: con lui cinque ragazzi del Centro 21 che viaggiavano con lui, da Riccione, destinazione il Friuli Venezia Giulia.
Sindaco di Riccione dal 2009 al 2014, si era ricandidato alle elezioni del 2014, per poi abbandonare la vita politica e dedicarsi a tempo pieno alla sua attività di volontariato con l'associazione Centro 21.
Alle famiglie delle vittime di questo tragico incidente le condoglianze della redazione di altarimini.it.
MASSIMO PIRONI, L'EX SINDACO DAL LUNGO IMPEGNO POLITICO Massimo Pironi era nato il 5 giugno 1959 ed era sposato con Patrizia Rossi, dipendente comunale di Riccione, padre di Mattia e nonno di Gabriele. Sin dagli anni Settanta, ancora studente, Pironi si era avvicinato all'impegno politico. Era stato eletto la prima volta in Consiglio Comunale nella lista del Pci il 12 giugno 1985. La carica di consigliere gli era stata riconfermata cinque anni dopo, il 6 maggio 1990 e ancora il 23 aprile 1995, questa volta nella lista del Pds. Il 21 luglio 1988 la chiamata in giunta dal sindaco Terzo Pierani. Il ruolo di assessore gli era stato confermato di nuovo da Pierani nel 1990 e successivamente, dal novembre 1991, dal sindaco Massimo Masini (di cui era stato il vice) sino a giugno 1999. Il 12 giugno 1999 il passaggio alla Provincia di Rimini come assessore nella giunta guidata da Ferdinando Fabbri. Sei anni dopo, il 3 aprile 2005, l'elezione in Consiglio Regionale nella lista Uniti per l'Ulivo con quasi 15.000 voti di preferenza. Il 7 giugno 2009 l'elezione a sindaco di Riccione alla guida di una giunta di centrosinistra, carica ricoperta fino al giugno del 2014. Terminato il suo impegno nella politica attiva, Massimo Pironi aveva immediatamente riposto tutte le sue energie nel volontariato, in particolare all'interno dell'Associazione Cuore 21 – Centro 21 di cui era socio fondatore, nata per promuovere l'integrazione e lo sviluppo dell'autonomia delle persone con sindrome di Down e di offrire loro la possibilità di una vita dignitosa anche in assenza della famiglia.
L'amministrazione comunale di Riccione: "L'amministrazione comunale di Riccione esprime profondo cordoglio per l'improvvisa, tragica, scomparsa di Massimo Pironi, ex sindaco di Riccione, e dei ragazzi del Cuore 21 e Centro 21, Francesca Conti, Rossella De Luca, Maria Aluigi, Valentina Ubaldi e Alfredo Barbieri. La sindaca di Riccione Daniela Angelini, insieme ai rappresentanti della giunta, è accorsa presso il comando della Polizia Stradale per esprimere vicinanza ai famigliari delle vittime coinvolte in questo terribile incidente. La città tutta, sconvolta da questa immane tragedia, si stringe con affetto e calore alle famiglie".
Il cordoglio del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad: "Una immane tragedia. Rimini si stringe ai familiari delle vittime e alla città di Riccione in questa drammatica circostanza. Un particolare ricordo affettuoso a Massimo Pironi, ex Sindaco di Riccione, purtroppo parte di questa tragedia. Fino all'ultimo giorno della sua vita ha dimostrato la sua generosità".
Stefano Bonaccini, presidente giunta regionale Emilia Romagna: "A nome dell'intera comunità regionale e di tutta la Giunta, esprimo la massima vicinanza e il più sincero cordoglio ai familiari delle vittime, alle persone loro vicine e alla città di Riccione: quanto successo è davvero terribile, l'Emilia-Romagna si stringe a tutti loro. Ricordiamo Massimo Pironi come uomo sempre disponibile, al servizio della sua terra e dei suoi concittadini: una perdita che lascia un vuoto incolmabile. AI suoi cari va il nostro pensiero commosso".
Daniele Imola, ex sindaco di Riccione: "Non è possibile capire come un momento di gioia così intenso in un attimo si possa trasformare in una tragedia, enorme, insopportabile. Per Francesca, Rossella ,Maria , Valentina e Alfredo, i ragazzi del centro 21 quel viaggio era una ulteriore conquista di libertà, di gioia , di amicizia di amore. Per Massimo e Romina era una ragione di vita da condividere .
Con Massimo , Valeriano e Masini ci siamo conosciuti nel 1975 animati dalla passione per la politica.
Massimo era il più giovane ma già molto impegnato e determinato.
Sin dai primi tempi , la sua passione per i problemi sociali è stata al centro del suo impegno politico
Anzi, ha proprio scelto l'impegno politico e amministrativo proprio per poter dare un contributo alla soluzione di tanti problemi sociali.
All'inizio in particolare si era impegnato sui tanti problemi della scuola, sulla necessità di garantire a tutti il diritto all'istruzione e ad una scuola veramente formativa.
Poi le sue battaglie , sempre senza urlare ma con una tenacia inarrestabile per ampliare i servizi educativi soprattutto per i bambini nella nostra città. Una battaglia che è riuscito a portare anche in provincia e in regione dove per un lungo periodo si sono affidati alla sua passione per la scuola per affiancare l'assessore gravemente malata .
La passione per lo sport che lo ha visto sempre in prima fila sia negli impegni amministrativi sia nella polisportiva ma anche lì con lo spirito sociale che lo animava.
Più attento alla parte formativa dello sport che a quella agonistica.
Proprio questa passione per i problemi sociali e della scuola ha caratterizzato tutto il suo mandato da sindaco che si è concluso proprio con la realizzazione della sede del centro 21 e della scuola Geo Cenci.
In questi ultimi anni tutta la sua passione sociale era rivolta a quei ragazzi down che ora lo stanno accompagnando nel loro ultimo viaggio.
Grazie Massimo per averci insegnato a donarsi grazie per le tante lezioni di condivisione , di amore per chi è meno fortunato .
Condividere non è mai facile ma porta dei risultati straordinari in primo luogo a noi stessi (Massimo Pironi).
Portero' per sempre con me questo tuo ultimo messaggio.
Vorrei infine inviare un abbraccio fortissimo a tutte le famiglie distrutte da questa tragedia e anche a Daniela Angelini che sta affrontando il compito più difficile che può capitare ad un sindaco.
Vorrei lanciare un appello a tutti i Riccionesi , stringiamoci tutti facciamo sentire tutto il nostro affetto a queste famiglie. Chiediamo anche ai tanti tantissimi che amano la nostra città e a cui abbiamo sempre donato tutto noi stessi per farvi trascorrere giornate felici a tutti voi diciamo ,oggi Riccione , piegata da questa tragedia, ha bisogno di voi ha bisogno di sentire il vostro affetto".
Stefano Vitali, ex presidente provincia di Rimini: "Le parole arriveranno, adesso ci sono solo le lacrime! A Dio Massimo, a Dio ragazzi!"
Maria Elena Malpassi, vicesindaca di Misano: "Non trovo le parole, non ci sono parole adeguate di fronte ad una simile tragedia! Un colpo al cuore e solo immenso dolore e lacrime per i ragazzi e le famiglie e per te caro Massimo… con loro fino alla fine
Mi unisco al lutto della città di Riccione perché i ragazzi del Centro21 erano i ragazzi di tutti"
Jacopo Morrone, deputato Lega: "Apprendo con grandissimo dolore la tragedia consumatasi in A4 a San Donà di Piave dove un furgone dell’ associazione Centro21 di Riccione ha avuto un terribile incidente che ha provocato la morte di sei persone, cinque ragazzi diretti a una iniziativa in Friuli e il loro accompagnatore l’ex sindaco riccionese Massimo Pironi, volontario dell’Associazione. In un momento così grave non posso che esprimere la mia totale vicinanza alle famiglie colpite da una catastrofe così terribile e stringerle in un abbraccio. Mi unisco a tutti i riccionesi che piangono, in questo giorno di lutto, questi loro concittadini strappati troppo presto alla vita e all’affetto dei loro cari".
Fratelli d'Italia Rimini: "Fratelli d’Italia piange con enorme dolore le vittime della tragedia di oggi lungo la A4 nei pressi del casello di San Donà di Piave. Il vicecoordinatore provinciale Filippo Zilli, il coordinatore di Riccione Stefano Paolini, le parlamentari Beatriz Colombo e Domenica Spinelli, oltre a tutti gli effettivi del partito, partecipano al dolore dell’intera città di Riccione e si stringono alla famiglia dell’ex sindaco Massimo Pironi.
Terribilmente colpiti e ancora sotto choc rivolgiamo ai parenti delle vittime i sentimenti del più vivo cordoglio”.
Marco Croatti, Senatore Movimento 5 Stelle: "Apprendo con immenso dolore del drammatico incidente di oggi, che ha coinvolto i ragazzi del Centro 21 onlus e l'ex sindaco di Riccone Massimo Pironi, in viaggio con loro.
E' difficile credere che ciò possa essere realmente avvenuto.
E' una perdita immensa.
Anche a nome del MoVimento 5 Stelle mi unisco al cordoglio della comunità tutta: siamo vicini ai famigliari delle vittime e rivolgiamo una preghiera per la settima persona coinvolta, che sta lottando per la vita.
Un abbraccio sincero".
Alice Parma, sindaca di Santarcangelo: "Una tragedia di fronte alla quale non ci sono parole. A nome di tutta la città di Santarcangelo esprimo il più sentito cordoglio a tutte le famiglie delle vittime, ricordando con affetto l’ex sindaco Massimo Pironi per un rapporto che ci legava personalmente oltre che per l’esperienza politica".
Emma Petitti, presidente assemblea regionale Emilia Romagna: "È difficile trovare le parole per descrivere l’immensa tragedia che ha coinvolto oggi la cittadinanza di Riccione e tutti noi.
Mi stringo a tutti i familiari delle vittime che erano in viaggio con l’associazione Centro21 e in particolare voglio ricordare con grande affetto Massimo Pironi, ex sindaco di Riccione, che fino all’ultimo è stato un esempio del più nobile altruismo".
Michela Bertuccioli, vicesindaca di San Giovanni in Marignano: "Carissimo Massimo, solo chi ti ha conosciuto davvero può sentire l'immensa perdita che ci ha colpito. Amavi i ragazzi come fossero tuoi figli e quando sono venuta a trovarti al Centro 21 per ben due ore i tuoi occhi hanno brillato. Perché tu amavi e credevi davvero in ciò che facevi. Poche parole, tantissimi gesti e azioni. Come quella mattina, quando sono venuta a trovarti e tu mi hai detto che saresti tardato perché dovevi prima portare i ragazzi al lavoro. Sì, perché tu hai fatto tutto per loro; progettavi, coordinavi, accompagnavi. Ti meritavi tanto e lo avevi, soprattutto dai ragazzi. Una fine assolutamente non degna di quello che tu e loro eravate. Hai lottato per tutto e la meraviglia che hai creato deve assolutamente continuare ad esistere in vostro nome, per l'opportunità ed il patrimonio che siete stati. Grazie per tutto".
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