Violenza donne: a Rimini 300 richieste aiuto da inizio anno
'Fenomeno in aumento, dati preoccupanti', commentano dall'associazione Rompi il Silenzio
Da gennaio a ottobre sono state 288 le donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza di Rimini gestiti dall'associazione Rompi il silenzio. In tutto il 2021 furono 272. Mentre sono 44 le donne che per violenza o stalking si sono rivolte alla 'Casa delle donne' del Comune di Rimini, alcune delle quali poi reindirizzate ai centri antiviolenza. Un fenomeno in aumento registrato in un anno tragico per la città che quest'anno è stata teatro di tre femminicidi. "I dati sono preoccupanti", ha commentato Roberta Calderisi, presidente di Rompi il silenzio Rimini, a margine di una conferenza stampa. È sempre più importante "sensibilizzare le donne a rivolgersi al centro, ma anche la cittadinanza ad aiutare e supportare quelle donne che non hanno il coraggio di uscire fuori e chiedere aiuto".
Quest'anno le ospiti dei centri antiviolenza locali sono state 34, soprattutto giovani, 21 con minori. Il Comune nota che per coloro che terminano il percorso di tutela è più difficile trovare casa. "Abbiamo riscontrato una difficoltà da parte loro anche quando si trovano ad avere condizioni favorevoli nella ricerca di un'abitazione, come contratti a tempo indeterminato", ha detto la vicesindaca Chiara Bellini con delega alle Politiche di genere. Il 26 novembre si terrà per le vie del centro la camminata 'E' per te'. Attorno ad essa un mese di iniziative contro la violenza sulle donne dal titolo 'Donne Coraggio' organizzate dal Comune insieme a 'Rete Donne Rimini' e altre associazioni locali. Alle tre donne vittime di femminicidio – Cristina Peroni, Noelia Rodriguez e Angela Avitabile – "dopo le assemblee pubbliche e il consiglio comunale aperto, dedicheremo simbolicamente anche la camminata", ha aggiunto Bellini.
CASA DELLE DONNE La Casa delle donne è un punto di riferimento per informare e indirizzare le donne verso i servizi presenti sul territorio, che possono dare una risposta concreta ai loro problemi quotidiani: lavoro, famiglia, scuola, violenza, problematiche legali. Nel dettaglio, con l'associazione "Rompi il silenzio" sono stati aperti degli sportelli settimanali di consulenza gratuita psicologica e consulenza gratuita legale riservati alle donne in difficoltà, vittime di violenza, vittime di stalking, con problemi familiari o in ambito lavorativo.
Con l' Ordine dei Commercialisti di Rimini è stato aperto uno sportello di consulenza gratuita di primo ascolto per indirizzi operativi e consigli su argomenti quali: contratti di locazione, oneri deducibili e detraibili, ristrutturazione edilizia e relativi sgravi fiscali, informativa avvisi bonari e cartelle esattoriali, IMU, contratti di lavoro, controllo buste paga.
Infine per le donne migranti è stato attivato "Parla con lei", uno sportello gratuito di orientamento ai servizi sanitari, in particolare ostetrici e ginecologici.
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