Calcio Prima, per il Bellariva un tris di fuoco. Tonini: ‘Testa al Superga e basta’

Il difensore: ‘Contro la Bagnese solo un pari: c è mancata lucidità. Siamo in alto, ma pensiamo alla salvezza’

Il difensore Roberto Tonini in azione (foto Bellariva Calcio)

Sfumata la vittoria casalinga contro la Bagnese (1-1), il Bellariva è atteso da un tris di fuoco che inizia domenica con la trasferta contro la matricola Superga Cattolica, appaiata alla formazione riminese al terzo posto della classifica assieme al Gatteo (16 punti), a due lunghezze dalla coppia regina Riccione-Villamarina (18). Proprio queste due formazioni saranno le avversarie della squadra di Denis Morolli nei due turni successivi, la prima in casa e la seconda in trasferta.

Roberto Tonini, contro la Bagnese siete passati in vantaggio e siete stati riacciuffati rischiando il ko. Il pareggio vi soddisfa?
“La prestazione non è stata delle migliori, siamo stato un po’ caotici, ci è mancata la lucidità necessaria per trovare il varco giusto nella difesa della Bagnese, una squadra esperta, che ha dimostrato il suo valore – spiega il pilastro della difesa del Bellariva, classe 94, ex Marignanese e Igea Marina in Promozione – Dobbiamo essere più ordinati e meno caotici, migliorarci nella fase di finalizzazione. Eppure eravamo riusciti ad andare in vantaggio e purtroppo non abbiamo saputo gestirlo venendo raggiunti e rimanendo poi in dieci. Accettiamo il punto anche perché queste partite si possono anche perdere. Del resto è un periodo in cui tra infortuni e squalifiche siamo contati e anche se la rosa è sufficientemente lunga dobbiamo stringere tutti i denti”.

Il fatto di essere a due punti dalla vetta vi autorizza a coltivare sogni di gloria?
“In questo momento dobbiamo pensare solo al raggiungimento della salvezza il prima possibile perché quello è il traguardo che ci siamo posti e i due punti che abbiamo lasciato alla Bagnese li vedo nell’ottica di questo obiettivo anche se il nostro percorso fino a questo momento è stato ottimale tenuto conto che il campionato rispetto allo scorso anno è più competitivo sia perché è a 18 squadre, sia perché il livello si è alzato. Manca la primadonna, ma ci sono numerose squadre in grado di recitare un ruolo importante. Cammin facendo si vedrà che posizione potremo ritagliarci e una voce importante saranno appunto gli scontri diretti. Io e i miei compagni abbiamo la convinzione di avere margini di miglioramento e su quelli dobbiamo lavorare”.

Ora vi aspetta il Superga, poi Riccione e Villamarina…
“E’ un tris molto impegnativo, Riccione e Villamarina unitamente al Morciano sono a mio giudizio le squadre più forti. Pensiamo comunque ad una partita alla volta. Il Superga è una matricola che sta facendo molto bene, ha il nostro stesso ruolino di marcia e la stessa differenza reti. E’ una squadra tosta, rodata, con qualche giocatore di esperienza come l’attaccante Muratori dal passato in categoria superiore, che sul sintetico si esprime al meglio. Dovremo interpretare la partita al meglio delle nostre possibilità”.

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