Giovani oratori a confronto nei dibattiti: terzi gli studenti del Rino Molari
Il primo posto agli studenti del Volta Fellini di Riccione
Tanta soddisfazione all’Istituto Tecnico “Rino Molari” di Santarcangelo per il raggiungimento del terzo posto del “Debate day Regionale”, tenutosi ieri mattina (venerdì 3 febbraio), a cui hanno partecipato 13 scuole superiori (10 licei e 3 istituti tecnici). Dopo due agguerriti round, contro il Liceo “Sanvitale” di Parma e l’Istituto Tecnico Volta di Sassuolo, l’Istituto Molari ha raggiunto il podio dietro ai licei Ulivi-Respighi (secondo posto) e Volta Fellini di Riccione.
La gara regionale era destinata a debaters principianti, studenti alla prima esperienza di dibattito che misurano le loro capacità oratorie/argomentative con studenti di altre scuole. Le due squadre del Molari, allenate dalla professoressa Maria Angela Bellavista, hanno dovuto sostenere un dibattito nella posizione sia “pro” che “contro” sulla seguente mozione: “La scuola italiana dovrebbe essere senza voti". Fra argomentazioni, confutazioni, citazioni, fonti giuridiche ed economiche: Giacomo Cavalli, Jastin Ceka , Savoia Simone, Xhesika Miraka, Sali Resuli Michael Silvestri hanno vinto entrambi i dibattiti e, grazie al punteggio totalizzato, sono saliti sul podio.
“Siamo felicissimi, davvero non ce lo aspettavamo di arrivare al terzo posto e soprattutto la gara con il liceo San Vitale è stata molto impegnativa, ma ora siamo lanciatissimi e ci piacerebbe il prossimo anno gareggiare per le selezioni alle olimpiadi nazionali” afferma Resuli Sali di seconda B.
“Tanti plausi positivi ai ragazzi ma anche ai docenti dei consigli di classe che hanno scelto il debate come pratica di educazione civica e hanno sostenuto e motivato gli allievi in questo percorso di cittadinanza attiva” chiosa la Dirigente Daniela Massimiliani; “ma la soddisfazione più grande è assistere ad una crescita costante di classi che sia all’Istituto Molari che Einaudi sta portando avanti la pratica del debate. Siamo partiti nel 2018 con una sola classe, oggi sono 9 e in questo anno scolastico abbiamo realizzato un corso di formazione a cui 15 docenti hanno aderito. A marzo ci aspetta una sfida ancora più significativa, i ragazzi di 4B faranno il torneo nazionale di Debate dell’Univeristà Bocconi".
Per l'Istituto Einaudi le referenti del progetto sono le professoresse Maria Angela Bellavista e Rosa Cimino. “Siamo soddisfatte di questa bella avventura che aiuta i ragazzi a cercare fonti autorevoli, incoraggia lo spirito critico e la metacognizione. E’ davvero emozionante vedere quanto questo metodo riesca a motivarli e faccia emergere le loro tante potenzialità. Inizialmente può essere spiazzante perchè “nuovo” per la scuola italiana ma con il susseguirsi degli “allenamenti” gli studenti stessi rimangono stupiti dei progressi e della sicurezza che si matura verso se stessi e la propria squadra”, raccontano. Questo metodo, poco sviluppato in Italia, è utilizzato in tutte le scuole anglosassoni dalle elementari fino all’università e spesso è una materia curricolare. In Italia il Ministero dell’Istruzione spinge e promuove questa metodologia attraverso la creazione della rete Wedebate Italia con scuole polo regionali. Dal 2017 la rete propone corsi per docenti ma pochissime sono le scuole iscritte, nella provincia di Rimini vi sono solo due scuole: il liceo Volta Fellini e l’ISISS Einaudi Molari.
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