Cgil Rimini, economia sommersa è troppo diffusa
L’assemblea dei lavoratori del gruppo Coppola (Hotel Mosé, Maracaibo, Boom, Zodiaco) che non sono ancora riusciti a recuperare i soldi a loro dovuti dopo il fallimento della società, fa dire alla Cgil...
L’assemblea dei lavoratori del gruppo Coppola (Hotel Mosé, Maracaibo, Boom, Zodiaco) che non sono ancora riusciti a recuperare i soldi a loro dovuti dopo il fallimento della società, fa dire alla Cgil che a Rimini “l’economia sommersa è talmente diffusa e radicata da far arrivare le cifre omesse a importi da manovra finanziaria”. Quello di questi lavoratori è “un caso clamoroso di sfruttamento e cattiva gestione” e che mette “in evidenza il lato più oscuro di una certa parte del nostro sistema turistico a rischio di pesanti illegalità”. Martedì scorso, convocato dall’assessore provinciale Fabio Galli, si era tornato a riunire il tavolo tra associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e istituzioni: al centro la proposta dell’assessore di costituire gruppi di lavoro per indicare nel dettaglio come migliorare il sistema dei controlli e la gestione dell’impresa turistica. A questi obiettivi la Cgil chiede che si aggiunga anche un codice etico di rispetto delle regole per lavoro, contribuzione e fisco.
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