Nasconde 500 beccacce in valigia: sanzioni per 280euro

Cinquecento beccacce, per un peso complessivo superiore al quintale, nascoste in valigie dotate di doppio fondo e sanzioni per circa 280.000 euro. Questo il bilancio di un controllo, all’aeroporto Fel...

A cura di Redazione Redazione
07 novembre 2011 11:48
Nasconde 500 beccacce in valigia: sanzioni per 280euro -
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Cinquecento beccacce, per un peso complessivo superiore al quintale, nascoste in valigie dotate di doppio fondo e sanzioni per circa 280.000 euro. Questo il bilancio di un controllo, all’aeroporto Fellini di Rimini, su diversi viaggiatori di ritorno da una settimana di caccia alla beccaccia in Crimea, regione dell’Ucraina. Le verifiche – compiute a seguito di indagini della Forestale su traffici internazionali di animali – sono state condotte da uomini del corpo Forestale dello Stato, con la collaborazione dell’Agenzia delle Dogane di Rimini, della Guardia di Finanza e del servizio veterinario dell’Ausl riminese. Nel dettaglio, sono stati controllati 41 cacciatori che rientravano con un volo dall’aeroporto ucraino di Simferopoli con i loro cani, tenuti nelle apposite gabbie per il trasporto aereo: 19 di essi avevano ricavato un doppio fondo per occultare le prede che non potevano essere introdotte in Italia in quanto non preventivamente sottoposte ai controlli veterinari per evitare l’introduzione di malattie che possano interessare anche la nostra popolazione aviaria. Gli uomini della Forestale, dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza hanno così sequestrato circa 500 beccacce, contestando verbali amministrativi che comporteranno l’applicazione di sanzioni pari a circa 280.000 euro. La beccaccia è un uccello migratore di medie dimensioni che raramente nidifica in Italia ed è una specie protetta dalla direttiva uccelli della Comunità Europea. In Italia, ai sensi della legge 157/92, è cacciabile dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio con diverse limitazioni introdotte dalle regioni. L’aeroporto di Rimini è frequentemente utilizzato dalle agenzie specializzate che organizzano turismo venatorio verso i paesi dell’Est Europa. Considerato l’approssimarsi delle festività natalizie, è stato svolto anche un controllo dei bagagli dei passeggeri provenienti con i voli dai paesi dell’Est sulla importazione illegale di caviale e di altre specie animali, non riscontrando irregolarità.

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