Maltempo: dalla prossima settimana come nel 1956, nevicate e freddo record
“La fine di Gaia non arriverà”, canta il rapper pugliese Caparezza. L’inizio del 2012, tra terremoti e maltempo da record, sembra smentirlo e sembra rinsaldare le posizioni dei catastrofisti. Battute...
“La fine di Gaia non arriverà”, canta il rapper pugliese Caparezza. L’inizio del 2012, tra terremoti e maltempo da record, sembra smentirlo e sembra rinsaldare le posizioni dei catastrofisti. Battute di cattivo gusto a parte, dalla prossima settimana è attesa un’ondata di gelo siberiano che, secondo quanto riportano i siti di meteorologia, rischia di abbattere i record della nevicata storica del 1956, considerata la nevicata del secolo, che paralizzò l’Italia per una ventina di giorni, proprio di febbraio.
Martedì è attesa infatti una nuova perturbazione che porterà su Rimini pioggia mista a neve e, probabilmente tra mercoledì e giovedì, una nevicata vera e propria, con accumuli al suolo sostanziosi, intorno ai 30-40 cm. Nel weekend del 3 febbraio tornerà lentamente il sereno, ma le temperature subiranno un brusco calo. Nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 febbraio la minima sarà intorno ai -10 gradi. Almeno fino a venerdì le massime non arriveranno allo 0 termico.
Dati piu’ significativi per la Valmarecchia. A Novafeltria dopo un’ abbondante nevicata (accumuli nell’ordine di 40-50 cm), attesa sempre tra mercoledì e giovedì, nella notte tra sabato 4 e domenica 5 febbraio è prevista una minima di -17 gradi. Nella settimana successiva le minime si attesteranno intorno a -10\-12 gradi, le massime tra -5\-3 gradi. Solamente nel weekend del 12 febbraio la situazione potrebbe mutare.
Le previsioni devono essere confermate (nei prossimi giorni continueremo a monitorare la situazione con la collaborazione di Piero Randi di Meteoromagna), ma invitiamo le autorità, i sindaci e la protezione civile a prepararsi a fronteggiare un’ondata di maltempo di eccezionale gravità.
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