Confindustria, Focchi: sostenere le imprese per generare lavoro nel 2013
Ormai al termine del 2012 Maurizio Focchi, Presidente Confindustria Rimini, saluta gli imprenditori facendo un bilancio sull'anno appena trascorso. Quattro anni fa, siamo stati travolti da un terremot...
Ormai al termine del 2012 Maurizio Focchi, Presidente Confindustria Rimini, saluta gli imprenditori facendo un bilancio sull'anno appena trascorso.
Quattro anni fa, siamo stati travolti da un terremoto che ha colpito l’economia, ha cambiato radicalmente le nostre prospettive e modificato, se non annullato, le certezze che davamo quasi per scontate.
Gli imprenditori continuano a resistere, anche se i colpi della congiuntura diventano sempre più violenti.
Le principali fonti di previsioni sugli andamenti economici indicano che il 2013 sarà ancora un anno di recessione: – 1,1% il PIL previsto dal Centro Studi di Confindustria a fronte di un – 2,1% del 2012; solo nel 2014 vi sarà una minima inversione di tendenza con un + 0,6%.
Il prossimo anno sarà quindi il quinto anno consecutivo di crisi, una durata superiore alla Grande Depressione del 1929.
Le imprese sono soggette ad una terribile tensione nella loro struttura economico-finanziaria e nella loro organizzazione, che ha ripercussioni sul lavoro, l’occupazione e l’equilibrio sociale.
E’ loro dovere quindi sopravvivere e nello stesso tempo tenere conto del bene comune.
In questa situazione riteniamo necessaria un’azione di collaborazione e di solidarietà, con l’assunzione di responsabilità istituzionali, collettive e anche individuali.
In concreto, proponiamo alle più importanti autorità etiche e civili di facilitare la costituzione di un “Gruppo di lavoro” che abbia l’unico obiettivo di contribuire all’attraversamento di questo grave momento: tramite analisi accurate della situazione in atto, ma specialmente con proposte di sinergie ed azioni concrete per affrontare e risolvere problemi ed emergenze.
Il fine è far sopravvivere le imprese, unico strumento per garantire il futuro e attutire gli squilibri sociali che stiamo vivendo.
Ritengo d’interpretare che lo stato d’animo comune tra gli imprenditori sia certamente di preoccupazione, ma non di sfiducia nel futuro, anzi di speranza.
Con questo spirito vorremmo partecipare al “Gruppo di lavoro” che auspichiamo si realizzi con il nuovo anno.
Augurando a tutti un buon 2013, concludo con una riflessione dello storico britannico Thomas Fuller 1650:
"E' sempre più buio appena prima dell'alba".
Maurizio Focchi
Presidente Confindustria Rimini
12.4°