Torre Pedrera: Carabiniere libero dal servizio mette in fuga ladri di bancomat
Ha reso vano, col suo coraggio, un colpo davvero 'esplosivo'. Poco dopo l'una a Torre Pedrera un carabiniere in forza a Cesenatico, fuori servizio, ha bloccato un tentativo di esplosione 'in fieri' m...
Ha reso vano, col suo coraggio, un colpo davvero 'esplosivo'. Poco dopo l'una a Torre Pedrera un carabiniere in forza a Cesenatico, fuori servizio, ha bloccato un tentativo di esplosione 'in fieri' messo a punto da tre malviventi ai danni del bancomat dell'agenzia CARIM. I tre, mediante un piede di porco, hanno forzato la fessura erogatrice delle banconote del bancomat e qui hanno piazzato un manufatto in ferro contenente polvere esplosiva, un innesco in rame, ed un filo lungo quattro metri per l’impulso elettrico. Nel frattempo, prima di innescare l'esplosione, hanno cercato di crearsi un accesso alla porta antipanico della banca per poter recuperare le banconote dopo l’esplosione. I ladri erano appena riusciti a forzare la porta quando il militare, che li aveva notati nei pressi dell'istituto bancario, vestiti di nero e col volto travisato con delle maschere, in atteggiamento sospetto, ha avvisato la centrale operativa prima, poi ha impugnato l'arma di ordinanza e si è qualificato intimando loro di fermarsi. I malfattori, che avevano già aperto la porta ed erano in procinto di far partire l'esplosione, si sono immediatamente dati alla fuga a bordo di una autovettura Audi R6 SW, seminando il carabiniere che aveva cercato invano di raggiungerli. Sul posto, oltre ai Carabinieri della Compagnia di Rimini, della Stazione di Viserba e della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rimini, sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Artificieri Antisabotaggio di Bologna che, dopo i rilievi tecnici del caso, hanno messo in sicurezza l’ordigno artigianale, contenente circa 150 gr di polvere nera. Se fosse esploso avrebbe sicuramente devastato l’ingresso dell’istituto di credito.
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